La guerra è iniziata mercoledì scorso quando, dopo mesi di assenze solo raramente giustificate, i senatori a vita si sono presentati in Aula per votare la decadenza di Silvio Berlusconi. Forza Italia ha ritenuto quella presenza un'inaccettabile provocazione. Ed è partita all'attacco. Così oggi, in giunta delle Elezioni, i forzisti Elisabetta Casellati e Lucio Malan hanno chiesto che la nomina di Renzo Piano, Carlo Rubbia, Elena Cattaneo e Claudio Abbado (nella foto sopra i primi tre con il presidente del Senato Pietro Grasso ndr) non venga convalidata. Il motivo lo spiegano proprio di due senatori di FI: «Pur rispettando il capo dello Stato e i quattro nominati, dalle carte trasmesse alla giunta non sono emersi elementi sufficienti ad identificare gli "altissimi" meriti scientifici della professoressa Cattaneo né gli "altissimi meriti sociali" attribuiti a tutti e quattro». Per questo hanno proposto un rinvio in modo da poter acquisire tutta la documentazione necessaria. Richiesta che, stando a quanto riferito dalla senatrice Casellati è stato appoggiata anche il Movimento 5 Stelle.
FI all'attacco dei senatori vita
In giunta delle Elezioni Casellati e Malan chiedono di fermare la nomina di Piano, Cattaneo, Rubbia e Abbado. D'accordo anche il MoVimento 5 Stelle
