Caro David. Non ci sono mai piaciuti i vigliacchi che colpiscono con un passamontagna e con gli ultras violenti siamo sempre stati, e sempre saremo, dalla parte dello Stato che da noi purtroppo tollera ogni nefandezza, sopruso, prepotenza. Questo stesso Stato s’è dimostrato insensibile e menefreghista rispetto al trattamento disumano riservato ai tifosi della Lazio che per non aver commesso alcun reato si son ritrovati ammassati a centinaia nelle gelide galere polacche: a pane e acqua, umiliati, perquisiti analmente, invitati a confessare l’incoffesabile per uscire di cella. Uno Stato serio sarebbe intervenuto subito, avrebbe alzato la voce, preteso chiarimenti, si sarebbe materializzato a Varsavia anziché, quarantott’ore dopo, con comunicati stampa pregni di prese di posizione tardive. Latitanti abituali quali siamo, mostriano sempre i muscoli a cose fatte perché, come cantava Giorgio Gaber, non si è mai abbastanza coraggiosi da diventare vigliacchi definitivamente.
Latitanza made in Italy
