Politica

Renzi perde pezzi: Crocetta e Orlando scelgono Cuperlo

Gaetano Mineo Gianni Cuperlo acchiappa anche i voti di Rosario Crocetta. Non era affatto scontato. Anzi, fino a pochi giorni fa, il governatore appariva come il gran sostenitore di Matteo Renzi,...

Gianni Cuperlo acchiappa anche i voti di Rosario Crocetta. Non era affatto scontato. Anzi, fino a pochi giorni fa, il governatore appariva come il gran sostenitore di Matteo Renzi, dato che lo stesso governatore avava sostenuto il candidato renziano alla segreteria provinciale di Palermo del Pd. Dunque a sorpresa, lo sfidante del sindaco di Firenze fa un colpaccio in Sicilia, proprio alla vigilia del confronto televisivo tra i tre candidati che andrà in onda stasera alle 21 su Sky Tg24. Il leader del Megafono e, allo stesso tempo, iscritto al Pd, sarà anche nella lista, collegata a Cuperlo, di candidati che andranno a comporre l’assemblea nazionale del partito. «Apprendo con piacere - fa sapere il coordinatore dell’esecutivo regionale dei Democratici, Enzo Napoli - la notizia che Rosario Crocetta sarà capolista nel collegio Enna-Caltanisetta a sostegno di Gianni Cuperlo». Finora dal presidente della Regione arriva soltanto un assordante silenzio. Le primarie siciliane già qualche segnale, anche se flebile, lo avevano dato. Lo scorso 17 novembre, con circa 7 punti di scarto, la Sicilia consegnava la vittoria nelle mani del triestino Cuperlo. Il candidato bersaniano e dalemiano aveva vinto con il 48,4 per cento delle preferenze espresse dagli iscritti al Pd nei circoli di tutta l’Isola, seguito da Renzi con il 41,5. Non c’era stata partita per Pippo Civati (5,8%) e Gianni Pittella (4,2%). Anche il risultato dei gazebo è una sorpresa. Basti pensare che in Sicilia gran parte del gruppo dirigente era schierato con il sindaco di Firenze: oltre, naturalmente, ai renziani Davide Faraone, deputato nazionale e Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale, il segretario regionale Giuseppe Lupo (areaDem), Francantonio Genovese e anche i sostenitori siciliani del premier Enrico Letta. A dar manforte a Cuperlo ci sarebbe anche Leoluca Orlando. Il sindaco di Palermo, infatti, in queste ultime settimane sembra essersi riappacificato con un suo vecchio rivale, il deputato regionale del Pd, Antonello Cracolici, sostenitore di Cuperlo e anche candidato all’assemblea nazionale. Intanto, oggi Renzi sarà a Palermo. E dovrà inghiottire questo boccone amaro.

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