Un confronto senza colpi di scena quello andato in onda su SkyTg24. I candidati alla segreteria del Pd si sono punzecchiati e sfidati a colpi di battute, ma alla fine il dibattito è stato piuttosto noioso. Matteo Renzi ha recitato la parte del favorito, molto attento a non concedere vantaggi competitivi agli avversari. Gianni Cuperlo ha cercato di provocarlo, ma il sindaco non si è fatto coinvolgere dalla polemica. Pippo Civati, terzo «incomodo», è stato sicuramente il più brillante, spesso applaudito dal pubblico (ma la trasmissione si svolgeva a Milano e il deputato giocava in casa) e capace di produrre diverse battute a effetto. Alla fine, stando ai dati raccolti in diretta da SkyTg24 Renzi ha convinto il 50% dei telespettatori, Civati il 36%, Cuperlo solo il 14%. Ma l'impressione è che le primarie saranno un gara molto diversa. Di certo c'è che se lo scorso anno Pier Luigi Bersani aveva stupito tutti inserendo nel proprio pantheon Papa Giovanni XXIII, il suo "erede" Cuperlo stavolta non ha sbagliato: Enrico Berlinguer e Rosa Parks. Renzi ha invece scelto Meme Auzzi (segretario Ds di Firenze morto nel 2006) e don Primo Mazzolari. Mentre Civati ha optato per Bill De Blasio e Maria Carmela Lanzetta. Tutti e tre gli sfidanti si sono mostrati sostanzialmente critici, se non addirittura ostili, sul tema delle privatizzazioni, mentre quando si è parlato di patrimoniale solo Cuperlo ha detto un sì netto, da subito. Renzi e Civati hanno spiegato che potrà essere introdotta solo dopo che la politica avrà fatto la sua parte. Alla fine, ciò che sembra evidente è che chiunque vinca il vero banco di prova sarà dopo l'8 dicembre quanto Enrico Letta ha già fatto sapere che chiederà la fiducia in Parlamento sulla base di un rinnovato patto di governo siglato dal neosegretario del Pd. Il vero sfidante, oggi più che mai, ma anche il "convitato di pietra" all'interno dello studio televisivo in cui si è svolto il confronto, è quindi il premier. Sia Cuperlo che Renzi hanno spiegato che non è loro intenzione far cadere l'esecutivo. Se è vero lo si capirà solo dopo l'8 dicembre.
Renzi-Cuperlo duello in tv. Ma la vera sfida è con Letta
I candidati alla segreteria dibattono insieme a Civati su SkyTg24. Il pensiero però è già fisso a dopo l'8 dicembre quanto il premier chiederà la fiducia in Parlamento
