Politica

Bossi accusato di truffa e appropriazione indebita

La Procura di Milano ha notificato al Senatur un avviso di conclusione delle indagini L’inchiesta è sui rimborsi elettorali della Lega. Il leader si sarebbe appropriato di 208 mila euro

(AGI) - Milano, 29 nov. - La Procura di Milano ha notificato un avviso di conclusione delle indagini a Umberto Bossi e ad altri indagati nell'inchiesta sui rimborsi elettorali della Lega. I reati contestati al Senatur sono quelli di truffa e appropriazione indebita. Per l'ex segretario del Carroccio si profila quindi la richiesta di processo. Umberto Bossi è accusato, «in qualità di legale rappresentante e tesoriere del partito politico Lega Nord», insieme ad altri indagati, di avere presentato un «irregolare rendiconto» riguardante i conti del movimento negli anni 2008, 2009 e 2010. Il fondatore del Carroccio, secondo l'accusa, si sarebbe appropriato indebitamente di 208.565,30 euro.

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