Capogruppo del nuovo centrodestra, in prima linea nella battaglia a oltranza sul bilancio 2013 in Aula Giulio Cesare, Sveva Belviso, ex vicesindaco di Roma Capitale non fa sconti a nessuno, neanche all’ex numero uno di Palazzo Senatorio. Onorevole Belviso, lei ha lanciato un tweet nel quale dà dei piccioncini "che tubano" ad Alemanno e Marino. «Si tratta di un messaggio innocuo ed elegante. Con Alemanno ci siamo anche sentiti al telefono. Lui è per il dialogo con Marino, che rischia però di legittimare, mentre noi vogliamo mandarlo a casa». Una posizione diversa, ma così non si rischia di dividere l’opposizione? «C’è stata una scissione nel Pdl, sono nati i gruppi di Nuovo centrodestra e Forza Italia, ma i rapporti tra noi non cambiano e siamo compatti nel combattere il peggior sindaco che Roma abbia mai avuto». In Aula avete presentato migliaia di emendamenti ed ordini del giorno e sventato un primo blitz del centrosinistra per dimezzarli. Ieri è andata dal prefetto Pecoraro, cosa vi siete detti? «Insieme con il consigliere Marco Pomarici ho incontrato il prefetto Pecoraro. Abbiamo avuto modo di esprimere di persona al prefetto la nostra più viva preoccupazione sulla modalità con la quale la maggioranza che sostiene Marino sta approcciandosi all’esame consiliare del bilancio. Abbiamo ascoltato con attenzione le considerazioni del prefetto, e al contempo illustrato palesi rischi di illegittimità nelle procedure adottate». Ma il prefetto cosa ha detto? «Per rispetto istituzionale non riferisco la posizione del prefetto, sono comunque certa che le nostre posizioni saranno garantite». I termini per l’approvazione del bilancio scadono sabato, ad oggi risulta tecnicamente impossibile, come procederete? «Per quello che ci riguarda non ritireremo né un emendamento né un ordine del giorno». E il rischio default? «L’unico modo per evitarlo è l’arrivo del commissario, così com’è questo bilancio non può essere approvato, ci sono partite del tutto fittizie. A conferma del fatto che questo sindaco è un vero disastro, basta ricordare l’incredibile stallo sulla Metro C, il concorsone con una sequenza allucinante di annunci e controannunci sulla sua validità che ha gettato nel panico migliaia di famiglie, l’indifferenza verso i più deboli con la "scomparsa" della Carta Roma. Nessuna trattativa con questo sindaco. Vada a casa per il bene di Roma e dei romani». Pronta insomma a "occupare" l’Aula Giulio Cesare a oltranza per la maratona sul bilancio? «Siamo qui impegnati sui nostri scranni a lottare fino all’ultimo, con responsabilità per difendere regole e diritti dei cittadini».
La Belviso cinguetta: «Gianni e Ignazio due piccioncini»
Capogruppo del nuovo centrodestra, in prima linea nella battaglia a oltranza sul bilancio 2013 in Aula Giulio Cesare, Sveva Belviso, ex vicesindaco di Roma Capitale non fa sconti a nessuno, neanche...
