Politica

«Asportato un cancro» Così festeggia il M5S

Insulti, foto di manette, brindisi alla buvette. Gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno festeggiato nel modo più becero possibile il voto sulla decadenza di Berlusconi. «Abbiamo festeggiato – ha...

Insulti, foto di manette, brindisi alla buvette. Gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno festeggiato nel modo più becero possibile il voto sulla decadenza di Berlusconi. «Abbiamo festeggiato – ha commentato il deputato Alessandro Di Battista - un'Italia un po' più libera». Poi una frecciata al Pd: «I deputati del Pd in transatlantico hanno la facce di chi viene dai funerali di Lenin». Poi un affondo indirizzato a Matteo Renzi: «Ora che è decaduto un Berlusconi, occhio ai nuovi Berlusconi dall'accento toscano in arrivo...». Ma è su Facebook che si è scatenata la soddisfazione dei grillini per aver cacciato l’odiato nemico dal Senato. In una foto postata dai 5 stelle, oltre allo striscione con la scritta «Fuori uno, tutti a casa», si vede chiaramente il gesto delle manette fatto da un deputato M5s. Il segretario di presidenza grillino della Camera Riccardo Fraccaro ha invece scritto su Facebook: «Berlusconi è decaduto da senatore: dopo 20 anni un ladro in meno nelle istituzioni. C’è voluto il MoVimento 5 stelle per sbatterlo fuori. Rimangono i più berlusconiani dei berlusconiani, quelli del Pd! Ora tutti a casa». Ma c’è anche chi è andato oltre con gli insulti, arrivando a paragoni intollerabili. Come le parole scritte dal deputato 5 stelle Francesco d’Uva: «Berlusconi è decaduto. Non abbassate la guardia: il cancro è stato asportato dal Parlamento, ma le metastasi sono ancora lì, sia a destra che a sinistra». «Ricorderò questa giornata attraverso un'unica parola: decadenza» è invece il commento del vicecapogruppo 5 stelle alla Camera, Federico D'Incà. «Oggi – prosegue – si chiude un periodo storico di quasi 20 anni in cui siamo stati assaliti e soffocati da messaggi deliranti di onnipotenza. Siamo vissuti nella decadenza di un impero mediatico, nella decadenza di immagini in cui tutto credevamo di poter fare e nulla abbiamo realizzato, una decadenza fatta di plastica impossibile da riciclare. Oggi chiudiamo con la parola decadenza. Oggi chiudiamo con Silvio Berlusconi». E non poteva mancare il commento di Beppe Grillo: «Il discorso di Paola Taverna sulla decadenza di Berlusconi rimarrà nella Storia: ora tocca agli altri!». Infine il presidente della Giunta delle Elezioni Dario Stefàno: «Si è concluso oggi un iter complesso, nel quale abbiamo affrontato l'applicazione di una legge dello stato con rigore e serietà. La Giunta è riuscita a dipanare alcuni dubbi legittimi, riuscendo ad applicare la legge e garantire i diritti di difesa individuali».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.