Politica

Ore 17.43, Berlusconi espulso dal Parlamento

Il Senato vota a favore della decadenza da senatore ma lui non molla e incalza i militanti: "Andiamo avanti"

Silvio Berlusconi non è più un senatore della Repubblica italiana. Alle 17.43, poco dopo che il Cavaliere aveva lasciato via del Plebiscito, mentre gli ultimi militanti se ne andavano sulle note dell'inno di Forza Italia, l'assemblea di Palazzo Madama ha respinto tutti gli ordini del giorno contrari alla relazione della Giunta per le elezioni. Si chiude così la  vicenda parlamentare dell'ex premier eletto per la prima volta alla Camera nel marzo del 1994. Ma Berlusconi non molla e rilancia: "Andiamo avanti". Nel frattempo interviene anche la figlia Marina: "Questo Paese e questa democrazia devono vergognarsi per quello che mio padre sta subendo. Questa politica si dovrà pentire di essersi ancora una volta arresa ad una magistratura che intende distruggere chiunque provi ad arginare il suo strapotere".

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