Che Berlusconi sia vittima di uno stalking giudiziario è senz'altro opinione radicata in una porzione di opinione pubblica molto vasta. A questi si aggiungono quelli che, pur detrattori del Cavaliere, insistono anche da sinistra che il ricorso a scorciatoie dalla dubbia legittimità per liberarsi di un avversario troppo ingombrante, alla fine potrebbe dare esiti indesiderati. Certo è che la decadenza non chiude una parentesi bensì ne apre molte altre. Innanzitutto nel Centrodestra, che da domani si dividerà tra chi sta al Governo e chi sta all'opposizione. E questo più che indebolirlo potrebbe rafforzarlo. Così dicono i sondaggi ma anche la logica. Molti avversari del Governo Letta dall'interno del Pd, hanno dato chiaramente voce alle loro preoccupazioni nei dibattiti a margine di primarie che sono diventate più il palco dei dubbi che delle certezze. Letta, dicono, continuerà ad essere ostaggio della coabitazione e responsabile di un'azione di governo che molti giudicano "di destra" e contemporaneamente subirà un'opposizione di centrodestra che darà voce agli scontenti e farà le pulci all'esecutivo, privando di ruolo le sinistre. Alla fine, come assicura Berlusconi, le varie osservanze di centrodestra si riuniranno per le elezioni in una coalizione alternativa al Centrosinistra, "marciando divisi per colpire uniti" con rinnovate possibilità di vittoria. Ovviamente anche l'opposizione senza proposte di Grillo e suoi discepoli otterrà nuovo ossigeno, grazie al disorientamento ulteriore che questa situazione porterà negli elettori di sinistra. Chi pensa o auspica che dopo il voto di decadenza per Berlusconi si aprano le porte del carcere, non può prevedere cosa ne scaturirebbe. La controffensiva legale è già iniziata, infatti, con un ricorso molto ben articolato e che sarà difficile respingere senza amplificare l'immagine di un sistema giudiziario quanto meno strabico. Silvio Berlusconi non ha certo bisogno di sedere in Parlamento per continuare a influenzare il dibattito politico, anzi non ha mai nascosto di ritenere i lavori parlamentari poco più di una perdita di tempo. Ma potrà contare ancora su una massa di manovra non indifferente, che si farà sentire in ogni dibattito e su ogni provvedimento. Il governo non cadrà a meno che non ci sia un'accelerazione in tal senso da parte del Pd, nel quale molti sono tentati dalla prospettiva di liberarsi dell'abbraccio soffocante delle larghe intese e giocare la carta Renzi prima che il cambiamento di ruolo (da ragazzo simpatico quasi super partes a segretario del Partito post-comunista) gli alieni il voto di un elettorato non di sinistra che sembra subire il suo fascino. Enrico Letta, d'altronde, non potrebbe considerarsi al sicuro nemmeno se a vincere fosse Cuperlo, espressione dell'apparato ex-piccista che maggiormente soffre il guinzaglio della coabitazione con un nemico per il quale, anche se rappresentato da Alfano anziché Berlusconi, prova un odio distruttivo. Se invece il governo ottenesse i diciotto mesi di vita che spera l'attuale premier, i giochi sarebbero tutt'altro che chiusi. Ci sono, è vero, altre trappole giudiziarie già pronte per Berlusconi, qualcuna più insidiosa come il Ruby-ter, altre francamente ridicole come quella di Napoli sulla "compravendita" del Senatore De Gregorio. Ma nel frattempo la sentenza sui diritti Mediaset che ha appena colpito Berlusconi potrebbe essere ribaltata dando al mondo intero l'impressione che l'ex-premier sia stato veramente vittima di una cospirazione. E eventuali altre condanne innovative non cambierebbero questa impressione. Volendo fare della fantapolitica, potremmmo ritrovarci tra un paio di anni con Berlusconi fuori dal Parlamento ma non dalla scena politica, con l'aura del martire, le sue aziende in mani più solide di parenti e amici estranei ai conflitti ideologici e un nuovo Centrodestra comunque rinnovato ma non ostile e con una riconquistata credibilità come partito di governo. Senza escludere la possibilità che ci sia una spaccatura anche nel Pd dopo le primarie. Per le sinistre, insomma, un vero incubo.
Le conseguenze della Decadenza
di Marcello De Angelis - Che Berlusconi sia vittima di uno stalking giudiziario è senz'altro opinione radicata in una porzione di opinione pubblica molto vasta. A questi si aggiungono quelli che,...
