Insiste Matteo Renzi. Forse convinto che possa essere la carta giusta da giocare per vincere le primarie del prossimo 8 dicembre. O magari, più semplicemente, per centrare l’obiettivo di arrivare, nel più breve tempo possibile a Palazzo Chigi. Fatto sta che anche ieri il sindaco di Firenze è tornato ad avvertire Enrico Letta: «Se vinciamo noi e il governo non fa quello che diciamo, finish!». «Il Pd - ha proseguito - porterà l’esecutivo ad ottenere risultati per le riforme istituzionali e la legge elettorale perché ha la maggioranza assoluta della maggioranza delle larghe intese. In questi mesi mi hanno detto fai il bravo. La pazienza è finita, dopo che loro hanno abusato della nostra pazienza ora usino un po’ delle nostre idee». Immediata la replica del suo avversario Gianni Cuperlo: «Vedo che Renzi ha deciso di alzare i toni. Ma continua a non rispondere alle questioni che io ho posto. Quello che propone è un vero cambiamento? Sulle questioni economiche, sulle privatizzazioni, sulle pensioni e sul mercato del lavoro, ad esempio, continuo ad ascoltare slogan e spot che ricordano troppo da vicino ricette che hanno fallito. Dire che serve una legge elettorale con cui "chi vince, vince", non vuole dire niente».
«Se il governo non ci dà retta finish!»
Insiste Matteo Renzi. Forse convinto che possa essere la carta giusta da giocare per vincere le primarie del prossimo 8 dicembre. O magari, più semplicemente, per centrare l’obiettivo di arrivare,...