«Ho appreso di aver "colpito" il sindaco Marino quando ero alla buvette e immediatamente sono andato dal primo cittadino a porgere le mie scuse per un atto del tutto involontario. Le immagini del video poi hanno evidenziato come io, inavvertitamente, abbia solamente sfiorato il sindaco Marino». Così il consigliere comunale FdI e segretario d’Aula, Dario Rossin, protagonista involontario del «bernoccolo» al sindaco Marino ricostruisce una seduta dell’Assemblea capitolina surreale, dall’inizio alla fine. Onorevole Rossin, la "gomitata" di fatto, come si vede bene dalle immagini video non c’è stata, ma è altrettanto vero che lei si è "avventato" sul presidente Coratti. Perché? «Era la quarta volta che avvertivamo il presidente che quanto stava accadendo era contrario al regolamento. La convocazione innanzitutto, non avvenuta con le 24 ore di preavviso e soprattutto il fatto di mettere al voto un’unica deroga sulle delibere propedeutiche al bilancio dando solo 45 minuti complessivi per gli interventi in Aula e non per singola delibera. Una grave ed evidente violazione al regolamento che rischia di rendere nulli tutti gli atti votati in questi giorni, bilancio compreso. Per questo, anche come segretario d’aula mi sono avvicinato allo scranno del presidente». Poi ha spostato il microfono e toccato inavvertitamente il capo del sindaco... «Marino è un simulatore, attendo le sue scuse». In Aula ci si attende ora un blitz della maggioranza sugli oltre centomila tra emendamenti e ordini del giorno, come vi comporterete? «Invece di simulare bernoccoli, il sindaco deve dire ai romani che non ha stanziato fondi per asili nido, per la manutenzione stradale, per la protezione civile. C’è poi una sentenza del Consiglio di Stato che parla chiarissimo, gli ordini del giorno devono essere letti e votati uno ad uno. Non si può uccidere la democrazia, per questo sono pronto a ricorrere al prefetto e invito anche gli uffici capitolini a non prestarsi a queste irregolarità». Insomma, niente gomitate? «Faccio l’avvocato da 20 anni, mi ritengo una persona abbastanza pacata e il video mostra che quella del sindaco non è un’aggressione "volontaria" come ha detto lui ma solo il microfono del presidente Coratti che lo ha sfiorato. Questa messa in scena non mi fermerà nel difendere a oltranza i diritti dei cittadini».
«Attendo ora le scuse del primo cittadino»
Susanna Novellis.novelli@iltempo.it «Ho appreso di aver "colpito" il sindaco Marino quando ero alla buvette e immediatamente sono andato dal primo cittadino a porgere le mie scuse per un atto del...
