Politica

Renzi avverte «Dal 9 dicembre si cambi registro»

Cita Bud Spencer e Terence Hill per chiarire che dopo le primarie sarà il nuovo Pd, e auspicabilmente il «suo» Pd', a dettare l’agenda a Enrico Letta. «Dal 9 dicembre si fanno le cose sul serio: il...

Cita Bud Spencer e Terence Hill per chiarire che dopo le primarie sarà il nuovo Pd, e auspicabilmente il «suo» Pd', a dettare l’agenda a Enrico Letta. «Dal 9 dicembre si fanno le cose sul serio: il governo farà le cose che dice il Pd», ha ribadito il sindaco di Firenze. Altrimenti? «Altrimenti ci arrabbiamo», ha chiosato. Il nuovo affondo sull’esecutivo è arrivato di buon mattino. Eppure, ospite di Agorà , Renzi è tornato a rassicurare sul fatto che non intende andare al voto. «Io non sono contro Letta, sono per l’Italia e sono disponibile a fare un passo indietro sulle mie ambizioni personali per il bene del Paese. Il governo può andare avanti fino al 2018, basta che faccia le cose e non giochi solo a bandierine con l’Imu», ha spiegato. Ma la sua linea non è piaciuta a Gianni Cuperlo. «Io credo che non ci sia da aspettare il 9 dicembre per spingere il governo a fare le scelte che riteniamo necessarie per far ripartire il Paese», ha detto da Bari. Ben più netto Pippo Civati: «Dal 9 dicembre, potrei dire che si cambia anche il governo, perché si fa la legge elettorale e si torna a votare la prossima primavera».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.