Politica

L’altolà dei sindacati sul pasticcio Concorsone

«Le eventuali e possibili irregolarità procedurali sui 22 concorsi è giusto che vengano verificate in tutte le sedi ritenute utili, come emerse dai riscontri effettuati. È dovere di un'amministrazion...

«Le eventuali e possibili irregolarità procedurali sui 22 concorsi è giusto che vengano verificate in tutte le sedi ritenute utili, come emerse dai riscontri effettuati. È dovere di un'amministrazione trasmettere tutto agli organi competenti, senza troppo clamore, attendendo, però, i relativi esiti; altrimenti è chiaro che la stessa decisione si rivelerebbe come azzardata». Così, in una nota, i sindacati Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica. «Per chi si propone come paladino della legalità - prosegue la nota - a volte però, come in questo caso, preoccuparsi troppo di rafforzare quell'immagine, può creare danni collaterali se si agisce in modo non ponderato. Prima di convocare conferenze stampa, avrebbe fatto bene l'amministrazio- ne ad effettuare tutti gli approfondimenti e le verifiche del caso, non in fretta e furia, come abbiamo già sottolineato nell'incontro con il vice sindaco e comunicarne gli esiti alle autorità competenti. Privilegiare la comunicazione ad effetto, continuare a proporre "soluzioni estemporanee" (la paventata sospensione , poi il proseguimento delle prove, la revisione delle prove con altre commissioni), oltre a generare incertezza e ulteriore confusione, produrrà ricorsi ed esposti a catena da parte dei vincitori e degli idonei dei concorsi da una parte e di chi non ha superato le prove dall'altra, oltre ad aprire il fianco a speculazioni politiche».

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