Politica

Favori agli amici vada via

di Antonio Di PietroCaro Direttore, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, deve dimettersi. La sua posizione è indifendibile. Deve lasciare il suo posto prima che il Parlamento voti la...

Caro Direttore, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, deve dimettersi. La sua posizione è indifendibile. Deve lasciare il suo posto prima che il Parlamento voti la mozione di sfiducia. È grave, infatti, che il Guardasigilli abbia utilizzato il suo ruolo istituzionale per tentare di agevolare la scarcerazione di un’amica detenuta e che abbia rivendicato la sua amicizia con un pregiudicato, nonché con delle persone su cui sta indagando la magistratura. Chi è al governo dovrebbe dare il buon esempio ed essere al di sopra di ogni sospetto. Purtroppo in Italia non è così perché sempre di più chi siede nelle istituzioni approfitta del ruolo che ricopre. È grave che il ministro Cancellieri pretenda di rimanere al governo, nascondendosi dietro al fatto che al momento non risulti essere indagato, ma è ancor più grave che stia esercitando una pressione politica indebita nei confronti della maggioranza che sostiene l’esecutivo. In pratica, costringe i parlamentari a votare la fiducia a suo favore per evitare che crolli il governo. Una situazione assurda. Non si può continuare a dare l’idea che ad essere aiutati siano solo gli amici dei potenti. La Costituzione dice che la legge è uguale per tutti. Anche per questo, non è tollerabile che ci siano detenuti di serie A e di serie B. Tutti coloro che sono in carcere, e che si trovano nelle condizioni di Giulia Ligresti, hanno i suoi stessi diritti, anche se non sono in possesso del numero di telefono del Guardasigilli. In qualsiasi altro Paese democratico, un esponente del governo si sarebbe dimesso per molto meno e un Parlamento degno di questo nome lo avrebbe revocato senza lasciarsi ricattare. In Italia, invece, lo sport preferito è quello di rimanere attaccato alla poltrona. Anche se resto scettico, mi auguro che i membri del Parlamento abbiano un sussulto di dignità, che non si mostrino complici del ministro della Giustizia.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.