Non solo candidati ma anche i sindacati sono sul piede di guerra contro l’eventualità di un annullamento sic et sempliciter del concorsone di Roma Capitale. Dopo i rappresentanti di categoria dei vigili urbani, è la volta della Uil: «Le notizie che stanno giungendo in merito alle 22 procedure concorsuali pubbliche in atto ci lasciano molto perplessi - dichiara in una nota il Segretario Responsabile della Uil Fpl di Roma Sandro Bernardini - sono molte le domande che porremo all'amministrazione che ha convocato una riunione su tale delicato argomento», riferisce ancora Bernardini che aggiunge « siamo curiosi di sapere come sia possibile scoprire solo ora queste anomalie; ricordiamo che le prove scritte sono state ultimate da mesi. Come intende comportarsi il Comune di Roma nei confronti delle oltre 30.000 persone (300.000 le domande presentate) che hanno sostenuto dei costi ed hanno fatto molti sacrifici per studiare e per partecipare a questi concorsi. Cosa accadrà a coloro che, seppur in pochi, sono stati già assunti dopo questi concorsi. Inoltre è paradossale che alcuni dirigenti nominati per effettuare i controlli sulla regolarità o meno, abbiano fatto parte delle commissioni dei concorsi «incriminati»: in questo caso i controllori corrispondono ai controllati. La Uil Fpl di Roma chiede che sia fatta chiarezza sulla vicenda, ma rimproveriamo ancora una volta l'atteggiamento del sindaco Marino il quale ha pensato bene di diffondere queste notizie alla stampa senza preventivamente valutare la questione con le sigle sindacali».
Sorprendente decisione Serve un incontro urgente
Non solo candidati ma anche i sindacati sono sul piede di guerra contro l’eventualità di un annullamento sic et sempliciter del concorsone di Roma Capitale. Dopo i rappresentanti di categoria dei...