Dalla tariffa sociale per l'acqua a una nuova mappa degli impianti per l'incenerimento dei rifiuti, da regole più severe per la raccolta differenziata con multe ai comuni inadempienti alla introduzione degli appalti verdi. Queste le principali novità contenute nell'Agenda Verde, come è stato battezzato dal governo il ddl ambiente, collegato alla legge di stabilità e approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Il testo di una trentina di articoli, si occupa infatti di protezione della natura, valutazione di impatto ambientale, acquisti ed appalti verdi, gestione dei rifiuti, difesa del suolo, servizio idrico, acqua pubblica e comprende persino nuovi strumenti per calcolare l'importanza dell'ambiente. Il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando ha spiegato che il pacchetto di norme pone una «ferrea attenzione alla riduzione dei costi, alla semplificazione e alla trasparenza amministrativa» con strumenti a costo zero, per una politica ambientale più efficace in tutti i settori. Tra le proposte più innovative spicca la «tariffa sociale del servizio idrico integrato» una misura che mira a rendere effettivo l'obiettivo di rafforzare la natura «pubblica» della risorsa acqua, come richiesto anche dal Referendum del giugno 2011. Il provvedimento infatti mira a garantire un livello minimo di fornitura di acqua anche alle utenze non in regola con i pagamenti e l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas assicura agli utenti domestici a basso reddito, l'accesso a condizioni agevolate alla quantità di acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Corposo anche il capitolo rifiuti, con una serie di novità, a partire da una «ricognizione degli impianti di incenerimento del Paese.
Bolletta scontata per redditi bassi
Dalla tariffa sociale per l'acqua a una nuova mappa degli impianti per l'incenerimento dei rifiuti, da regole più severe per la raccolta differenziata con multe ai comuni inadempienti alla...