Disoccupazione, immigrazione, solidarietà e cooperazione tra Italia e Santa Sede, saranno i temi che Papa Francesco e Giorgio Napolitano affronteranno nel colloquio di domani al Quirinale. È quanto emerso nel corso di un briefing al Colle, al quale hanno preso parte il Consigliere diplomatico del Quirinale, Antonio Zanardi Landi, l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede Francesco Greco e il Consigliere per la stampa e la comunicazione Maurizio Caprara. Si tratterà di un incontro impensabile solo pochi mesi fa: nessuno poteva immaginare che le storiche dimissioni di Benedetto XVI avrebbero portato sul Soglio pontificio il Papa venuto dall’Argentina; così come nessuno poteva pensare a una rielezione di Giorgio Napolitano al Colle. Quella tra il Papa e Napolitano sarà una conversazione «libera e senza agenda», di circa 30 minuti, nella quale saranno affrontate questioni di grande rilevanza che stanno a cuore a entrambi i Capi di Stato che non hanno mancato di far sentire, in più di un’occasione, la propria voce sulla crisi, sulla disoccupazione giovanile, sull’immigrazione, innanzitutto. Contemporaneamente al colloquio privato, si incontreranno le delegazioni governative di Italia e Santa Sede. Quella italiana sarà guidata da Enrico Letta, mentre è in dubbio la presenza del nuovo Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, ancora convalescente dopo un intervento chirurgico. Alcune novità nel protocollo dell’incontro, a cominciare dalla platea che assisterà ai discorsi di Papa Francesco e di Giorgio Napolitano nel Salone delle Feste. Oltre alle autorità istituzionali, infatti, ci saranno rappresentanze del mondo della cultura e del mondo della solidarietà, per rappresentare un’Italia non solo «delle istituzioni», ma anche della cultura e della solidarietà.
Domani Papa Francesco al Colle
Disoccupazione, immigrazione, solidarietà e cooperazione tra Italia e Santa Sede, saranno i temi che Papa Francesco e Giorgio Napolitano affronteranno nel colloquio di domani al Quirinale. È quanto...