I deputati europei del Pdl/Ppe hanno presentato singolarmente un’interrogazione urgente alla commissaria europea alla Giustizia, Viviane Reding, «per chiedere di verificare l’ipotesi di una procedura di infrazione, basata sulla violazione, da parte della Giunta delle Elezioni e delle immunità del Senato, del comma terzo dell'articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell'Ue che prevede l'obbligatorietà del rinvio pregiudiziale interpretativo alla Corte di Giustizia quando l'organo di giurisdizione sia ritenuto per il diritto interno di ultima istanza. In questo caso proprio la giunta è l'organo di ultima istanza». Così il capo delegazione italiana del Ppe al Parlamento europeo, Giovanni La Via, annuncia la presentazione di un'interrogazione al Commissario Ue alla Giustizia Reding per verificare l'ipotesi di procedura di infrazione sul caso della decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. «La legge parla chiaro - prosegue La Via- e riteniamo che tale interrogazione sia un atto dovuto in seguito al protrarsi di un accanimento politico e giudiziario che non tiene conto nemmeno delle regole fondamentali del diritto Ue». «Contro chi continua a cercare di eliminare il nostro leader Silvio Berlusconi - conclude l’eurodeputato - proseguiremo ad opporci denunciando l’incredibile e reiterato ricorso alle violazioni delle più basilari regole dell'agire giuridico e democratico». Intanto, in Italia, nel Pdl non c’è pace. Anzi, il livello di scontro tra lealisti e governativi cresce in maniera proporzionale all'avvicinarsi dell'appuntamento del 16 novembre, tanto da far nuovamente spirare venti di scissione. Mentre i lealisti si preparano a dar battaglia sulla legge di Stabilità e sugli altri provvedimenti: d'ora in poi, è l'ordine di scuderia, nessun via libera a scatola chiusa.
No alla decadenza del Cav. Il Pdl scrive a Reding
I deputati europei del Pdl/Ppe hanno presentato singolarmente un’interrogazione urgente alla commissaria europea alla Giustizia, Viviane Reding, «per chiedere di verificare l’ipotesi di una...
