Politica

La Fondazione: nessuno è autorizzato a usare il simbolo

Tutto pronto all’hotel Parco dei Principi di Roma dove oggi pomeriggio, a partire dalle 15, sarà presentato ufficialmente il «Movimento per Alleanza Nazionale» promosso da La Destra, Fli, Io Sud,...

Tutto pronto all’hotel Parco dei Principi di Roma dove oggi pomeriggio, a partire dalle 15, sarà presentato ufficialmente il «Movimento per Alleanza Nazionale» promosso da La Destra, Fli, Io Sud, Fiamma Tricolore, Nuova Alleanza, Fondazione Giuseppe Tatarealla e altre sigle che gravitano nell’orbita dell’ex Movimento Sociale Italiano. L’iniziativa, però, nasce sotto il segno della polemica tra gli organizzatori e Franco Mugnai, presidente della Fondazione An, unica proprietaria dello storico simbolo. Mugnai, infatti, ha annunciato di essere pronto a intraprendere «le iniziative più opportune per tutelare, rispetto a un uso non concordato, il simbolo di An di cui è unica titolare la Fondazione». Il presidente ha ricordato come «nessuno, senza un previo concerto con la Fondazione, sia autorizzato all'utilizzo del simbolo», e invitato «quanti intendessero farlo a desistere da tale utilizzo non concordato, evitando iniziative unilaterali che provocano inutili tensioni e divisioni fra quanti, viceversa, hanno unitariamente condiviso il percorso storico di An». Storace, tra i maggiori artefici della «reunion», non ci sta e replica a Mugnai: «Al Parco dei Principi tantissima gente si riunirà sventolando le bandiere di Alleanza nazionale. Se lo desidera, offriamo un microfono anche al senatore Mugnai per spiegare perché sarebbe vietato manifestare a nome di un partito in cui lui non crede più. Oppure ci denunci tutti in un maxi processo che riguarderebbe milioni di persone che vogliono una bandiera e non un patrimonio». In difesa della manifestazione anche il coordinatore di Futuro e Libertà per l’Italia Roberto Menia: «Sarà il seme della nuova unità nazionale - spiega - un nuovo giorno per la destra italiana». Secondo l’ex sottosegretario all’Ambiente «sarebbe miope non rendersi conto di quanto potenziale consenso esista in Italia a destra, ragion per cui è nostro dovere strutturare una proposta politica moderna ma franca, che non scivoli nelle contraddizioni del terzopolismo o nelle inquietudini sloganistiche renziane, ma dica finalmente come intende risolvere i nodi italiani». «Rinasce un’Alleanza Nazionale aperta a tutti coloro che si sentono orgogliosi di starci dentro» aggiunge l’ex ministro Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud. «Siamo sempre più convinti - continua - della necessità, che viene dalla base, di una destra vera, che non debba camuffarsi da centrodestra per essere democratica nazionale e sociale. Il percorso di Alleanza Nazionale fu impropriamente e arbitrariamente interrotto, oggi per noi è assolutamente necessario riprenderlo».

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