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Il Dap la «assolve» anche su Jonella

Nessun favoritismo per Jonella Ligresti. Il Dap interviene per smentire le ultime indiscrezioni di stampa sul caso-Fonsai. Nel mirino era finita la detenzione della primogenita di Salvatore Ligresti...

Nessun favoritismo per Jonella Ligresti. Il Dap interviene per smentire le ultime indiscrezioni di stampa sul caso-Fonsai. Nel mirino era finita la detenzione della primogenita di Salvatore Ligresti che, arrestata il 17 luglio scorso, era transitata prima per il carcere di Cagliari, poi per quello di Torino e infine era stata trasferita a San Vittore, a pochi chilometri di distanza dalla casa di famiglia. La Cancellieri, però, aveva respinto subito le ipotesi di un suo intervento a favore della donna: «Sono accuse assolutamente infondate che respingo con fermezza». In suo difesa è quindi intervenuto il Dap: «La persona interessata - si legge in una nota - dopo aver trascorso i primi giorni di detenzione presso le strutture penitenziarie sarde, è stata trasferita al carcere di Torino ove ha presentato, in data 10 agosto, una prima istanza di trasferimento negli istituti milanesi, essendo la stessa madre di figli minori». «Successivamente - continuano dal Dipartimento amministrazione penitenziaria - in data 20 agosto, la detenuta Ligresti ha presentato una seconda istanza e, poi, un ulteriore sollecito, in data 13 settembre». «Solo il 19 settembre - è la conclusione della nota - previo nulla osta dell’Autorità Giudiziaria di Torino, la detenuta è stata trasferita presso il carcere di San Vittore a Milano, rendendo, in tal modo, possibile l’avvicinamento al luogo di residenza dei figli. Questo è quanto documentato dagli atti in possesso del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria inseriti nel fascicolo personale della detenuta». Nessuna accelerazione, quindi, né favoritismi particolari.

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