Berlusconi non è finito. Parola di Gianfranco Fini. Il fondatore del Pdl, poi uscitone per dare vita a Fli, presentando all’Ara Pacis di Roma il proprio libro Il ventennio , dice di non vedere un’altra leadership all’infuori del Cav e sulla possibile discesa in campo di Marina dice: «O si procede per via dinastica o al momento non vedo chi» potrebbe succedere a Silvio Berlusconi nella leadership del centrodestra. Per Fini Berlusconi «non è finito. Gode ancora di un grande consenso e tutti, all’interno del Pdl e di Fi, devono tutto a lui». Fini rivendica il proprio «percorso autonomo» rispetto all’ascesa in politica del Cavaliere e si toglie qualche sassolino dalla scarpa, pur premettendo «di non aver intinto la penna nel veleno» per scrivere la sua autobiografia. «Berlusconi - dice - continua ad avere un grande carisma. Il mio rammarico è di non aver capito che la natura di Berlusconi è quella di decidere sempre lui, cosa che ha fatto anche nel Pdl come si trattasse delle aziende Mediaset. Invece - assicura Fini - in An si discuteva, ma io da lì non ho mai cacciato nessuno. A lui dissi "che fai mi cacci?" e lui mi prese in parola». Fini ricorda i giorni immediatamente precedenti al divorzio. «Con Berlusconi e Gianni Letta - racconta - ci vedemmo nel mio studio». I due, ricorda, caldeggiavano due provvedimenti: «quello sulle intercettazioni e una misura detta "ammazza-processi" a cui mi opposi. Se fossi stato di diverso avviso la sentenza Mediaset non ci sarebbe mai stata». Fini rivendica di «non aver mai ricevuto un avviso di garanzia in trent’anni». Quanto alla sua esclusione dal Parlamento, «il metodo Boffo ha inciso senz’altro» e la dice lunga il fatto che «ad Alfano, «massaggiato» nei giorni scorsi da alcune testate tra cui una di proprietà di Berlusconi, è venuto in mente il metodo Boffo e questo deve far riflettere». Sulla decadenza del Cav Fini rivela: «Avrei votato per la decadenza, ma contro il voto palese». Riguardo alla propria situazione Fini spiega che dalla politica «non sono mai uscito» anche perché «non potrei vivere senza». Ribadendo però l’intenzione di non ricandidarsi: «Non ci sono uomini per tutte le stagioni. La politica si può fare anche fuori dai palazzi».
«Il Cav è vivo Non esiste un altro leader»
Berlusconi non è finito. Parola di Gianfranco Fini. Il fondatore del Pdl, poi uscitone per dare vita a Fli, presentando all’Ara Pacis di Roma il proprio libro Il ventennio, dice di non vedere un’altra...