Da Andreotti ad Alfano, da Craxi a Papa Francesco, dalla P2 a Mediobanca: trenta anni di storia politico-finanziaria italiana, raccontati da Luigi Bisignani nel libro-intervista L’uomo che sussurra ai potenti , scritto a quattro mani con il giornalista Paolo Madron e presentato mercoledì sera a Roma, al palazzo Montemartini insieme a Paolo Messa, manager e docente di giornalismo e all’ex esponente del PCI Claudio Velardi. Trame segrete, intrecci e misteri svelati in 224 pagine dall’uomo "ombra" della politica italiana, da colui che molti riconoscono come il "grande manovratore" e che Berlusconi ha definito "l’uomo più potente d’Italia". Tanti i temi trattati nel corso del libro, con tre filoni principali: politici, Vaticano e banchieri, dai quali emerge la figura di Bisignani come consigliere di ministri, onorevoli e finanzieri. Un moderno Richelieu, grande amico di Andreotti, presente dietro ogni operazione politica di rilievo. Nel corso della presentazione non sono mancati aneddoti sul passato e riflessioni sul presente con dure critiche sull’operato del governo Letta: «Non ha fatto nulla - spiega Bisignani - nonostante la larga maggioranza, il consenso dei sindacati e la diminuzione dello spread. In Germania stanno facendo veramente le larghe intese in Italia questo governo è un’accozzaglia di numeri, senza idee e senza progetti». Nere le prospettive sul futuro: «Berlusconi sarà costretto a convincere Marina a entrare in politica per avere un nucleo in Parlamento che lo possa proteggere ma se non cambiano la legge elettorale sarà un disastro per il Paese». Gli fa eco Madron: «I governi Monti e Letta avevano due obiettivi: diminuire il debito e tagliare la spesa, purtroppo non ci sono riusciti, anzi la situazione é peggiorata. Il nostro sistema finanziario è vicino al collasso, come quello della Grecia». Grande la curiosità del giovane pubblico presente in sala per un libro che sta ottenendo un ottimo riscontro di vendite a tal punto da far ipotizzare la realizzazione di un film, magari sulla falsariga di Il divo . «Si tratta di un’opera che parla del passato, del presente e del futuro con riflessioni valide e previsioni di incredibile attualità» spiega Messa, nella veste di moderatore. «Bisignani racconta una democrazia malata che oggi, con la decisione del voto palese sulla decadenza del Cavaliere, ha vissuto l’ennesima pagina nera - sottolinea Velardi - il Pd ormai è un partito che non si fida più neanche di se stesso».
Bisignani boccia Letta: «Il suo governo non ha idee né progetti»
Andrea Barcariol Da Andreotti ad Alfano, da Craxi a Papa Francesco, dalla P2 a Mediobanca: trenta anni di storia politico-finanziaria italiana, raccontati da Luigi Bisignani nel libro-intervista L’u...
