I soliti idioti. Eccoli qui, ancora barbaramente a zonzo nella città più bella del mondo. Pronti a devastarla, a seminare panico e terrore, a scalare i blindati come gli americani nella storica foto della bandiera piantata a Iwo Jima. I soliti noti hanno un nome, un pedigree delinquenziale, a ogni scontro spuntano nelle foto dei carabinieri e sono ben riconoscibili anche quando si mascherano da pagliacci quali sono. Forti dell’impunità di cui godono da sempre (al massimo si beccano una denuncia, in carcere se ci finiscono non trovano un giudice che ce li lascia) hanno dato spettacolo picchiando furiosamente le forze dell’ordine. Hanno concesso il bis in cerca di riscatto dopo il flop del corteo del 19 ottobre scorso. L’ennesimo spettacolo va registrato per quello che è: uno schifo in mondovisione. Nel fare la solita cronaca dei danni e dei feriti insistiamo a pubblicare i primi piani di questi idioti. Che volevano attaccare anche Il Tempo. Ci hanno provato ma si son dovuti accontentare di qualche uovo e slogan patetici. Ci siamo messi talmente paura che se girate pagina e ci aiutate a dare un nome ai pochi volti sconosciuti alla Digos, aiuterete noi, la polizia cui gireremo la segnalazione, e soprattutto la nostra città, che di questi grandissimi idioti non ne può davvero più.
Non temiamo questi pagliacci
di Gian Marco ChiocciI soliti idioti.Eccoli qui, ancora barbaramente a zonzo nella città più bella del mondo. Pronti a devastarla, a seminare panico e terrore, a scalare i blindati come gli...