«C'è una grande sottovalutazione del rischio di ritrovarsi nel prossimo maggio il più anti-europeo Parlamento europeo della storia», per questo «urge una grande battaglia europeista: l'Europa dei popoli contro l'Europa dei populismi. Questa è la posta in gioco nei prossimi sei mesi». È questa la chiamata alle armi lanciata all'opinione pubblica europea dal premier Enrico Letta contro i nemici dell'Europa, in un'intervista rilasciata a vari giornali italiani e europei. «Se i populisti in Europa superassero una percentuale del 25% questo sarebbe molto preoccupante», ha aggiunto Letta. Per evitare tutto ciò è necessario, ha spiegato ancora, «alzare la bandiera dell'Europa che lotta contro la disoccupazione, lanciando nei prossimi Consigli un grande Progetto giovani» ed essere uniti sul tema dell'immigrazione. L'Italia, nel frattempo, secondo Letta, avrà come compito nazionale «eliminare il finanziamento ai partiti e cambiare la legge elettorale».
Letta contro i populismi: distruggeranno l’Europa
Il premier: c’è il rischio il prossimo maggio di avere a Strasburgo il più anti-europeo Parlamento della storia. L’Italia deve eliminare il finanziamento ai partiti e cambiare legge elettorale
