La concessionaria Snai, coinvolta in inchieste penali e civili dai giocatori che hanno «vinto» alle macchinette Vlt, non esita a rispondere e a spiegare qual è la sua posisione in merito alle vincite di un anno fa e che hanno indotto diversi utenti a rivolgersi alla magistratura. «Snai opera nel segmento delle videolotteries con due piattaforme, di cui una fornita da Barcrest Plc. Nel corso del pomeriggio del 16 aprile 2012, (quello «incriminato ndr.) si è verificato, sul sistema Barcrest, un inusuale picco di richieste di pagamento a fronte di ticket solo apparentemente vincenti. A fronte di tale episodio la Società ha immediatamente bloccato il Sistema Barcrest per effettuare le necessarie verifiche e ispezioni tramite la consultazione del database contenente le registrazioni di tutte le transazioni di gioco svolte sulla piattaforma e i suoi circa 1.450 terminali, inclusi i relativi log di sistema. Nel rispetto del regolamento Aams e degli obblighi imposti agli operatori autorizzati alla raccolta del gioco lecito mediante Vlt questo database - immutabile e protetto - è disponibile alle competenti autorità per ulteriori verifiche a tutela dell’interesse dei giocatori e di tutte le parti coinvolte. Dalle evidenze allo stato in possesso di Snai risulta che: 1) nessun jackpot è stato vinto nell’intera giornata di lunedì; 2) le cause degli eventi che hanno portato alla stampa di biglietti anormalmente indicanti importi associabili a jackpot sono state circoscritte e saranno condivise con le autorità di vigilanza, prontamente informate. Il Sistema Barcrest, come detto, sospeso dalle operazioni, permane bloccato anche a piena tutela dell’integrità del database informatico. Snai, concessionario ufficiale per il mercato italiano, è impegnata a garantire il più elevato standard qualitativo nell’offerta di gioco. Pertanto, tutte le giocate che possano qualificarsi “vincenti” ai sensi delle norme regolamentari vigenti saranno onorate. Snai continuerà a svolgere le attività di verifica e comunicherà tempestivamente tutte le ulteriori informazioni di rilievo inerenti la piattaforma del fornitore Barcrest. I ricavi generati dalla piattaforma Barcrest rappresentano oggi circa 1/3 dei ricavi Snai nel segmento delle videolotteries. Il primo marzo 2013 Snai spa comunica che in data odierna «l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (“AAMS”) le ha notificato il provvedimento di conclusione del procedimento amministrativo relativo alla concessione per la gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento (la “Concessione”). Tale procedimento era stato avviato a seguito del malfunzionamento della piattaforma di gioco «Barcrest», coinvolta nell’episodio occorso il 16 aprile 2012. AAMS, sulla base delle osservazioni e della documentazione messa a disposizione dalla società, nonché all’esito delle verifiche tecniche e dell’istruttoria svolta, ha stabilito non doversi procedere alla revoca della Concessione, contestando a Snai penali convenzionali che, sulla scorta dei criteri previsti in concessione, ammontano complessivamente a circa un milione mezzo di euro.
Snai: si è verificato un inusuale picco di richieste di pagamento
La concessionaria Snai, coinvolta in inchieste penali e civili dai giocatori che hanno «vinto» alle macchinette Vlt, non esita a rispondere e a spiegare qual è la sua posisione in merito alle...
