Politica

Ragazzo gay si uccide: «C’è omofobia»

«L’Italia è un paese libero ma c’è l’omofobia. Sono stanco». Le parole lasciate in un biglietto dal ventunenne gay che si è suicidato la notte di sabato lanciandosi dall’edificio dell’ex fabbrica...

«L’Italia è un paese libero ma c’è l’omofobia. Sono stanco». Le parole lasciate in un biglietto dal ventunenne gay che si è suicidato la notte di sabato lanciandosi dall’edificio dell’ex fabbrica Pantanella. Il ragazzo viveva con i genitori, ignari. Concordi il sindaco Marino e il presidente Zingaretti: «Non lasciamo soli questi giovani e le loro famiglie. Anche la politica deve fare la sua parte». Musacchio , Puglisi e Vincenzoni a pagina 9

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.