È il giorno delle figlie. Marina smentisce la sua prossima discesa in campo. E pure Barbara ("il mio futuro è il Milan") che però, subito dopo, si scaglia contro chi gira intorno a suo padre. Quelli che "hanno finto di sposare le sue idee politiche", ma in realtà cercavano solo "potere" e "poltrone". Barbara, che di cognome fa ovviamente Berlusconi, parla in una lunga intervista all'Huffington Post. Difende il padre e contesta duramente la condanna nel processo Mediaset. Una condanna, spiega, "infame e infamante". "Io, come mio padre, questa sentenza Mediaset non posso rispettarla - prosegue - perché è il ribaltamento della verità. Le ricordo che un altro tribunale, quello di Roma, ha giudicato gli stessi fatti e ha assolto mio padre riconoscendo per vera tutta la ricostruzione dei fatti. E questo prima del tribunale di Milano. È incredibile che si possa essere giudicati due volte per lo stesso fatto. Questo non è da mondo civile". Poi, dopo aver attaccato i "cacciatori" di poltrone ("lI loro interesse privato, unito a una palese inadeguatezza, oggi si manifesta in una totale assenza di idee e contenuti politici. Ed è questa, forse, la cosa più grave"), critica pure Matteo Renzi: "Tre anni fa ho detto che mi sembrava una persona che voleva davvero cambiare le cose. E che da lui mi sarei sentita rappresentata, perché ad avvicinarci erano alcune idee riformiste e la questione generazionale. Ora però lo ascolto e mi pare che parli in politichese. E che riproponga ricette vecchie, bocciate dalla storia. Ho l’impressione che abbia perso la freschezza di allora e che per diventare segretario del Pd si stia adattando alla sua mentalità. Non è Renzi che cambia il Pd, ma il Pd che cambia Renzi".
E Barbara attacca i consiglieri del padre
Intervistata dall'Huffington Post la figlia del Cavaliere spiega che non scenderà in politica e se la prende con quelli che "hanno finto di sposare le sue idee politiche, ma volevano solo le poltrone"
