Il coraggio non serve se è «poco responsabile». Lo ha detto il presidente della Repubblica , Giorgio Napolitano, a proposito della Legge di Stabilità. Il metodo del dibattito, ha aggiunto Napolitano, deve essere «sostenibilmente propositivo e consapevole di vincoli e condizionamenti oggettivi che non si possono aggirare». Perché in caso contrario «non si tratterebbe di una prova di coraggio, ma di incoscienza». «Non so se si potesse stanziare di più per ridurre la tassazione su lavoro e imprese - ha aggiunto ancora il presidente della Repubblica». «Bisogna contare seriamente - ha specificato il Capo dello Stato - senza inventarci coperture fasulle sulla spesa dello Stato». E ancora : «L'Italia riuscirà a superare anche questo momento». « La ricorrenza dei 150 della nascita dello Stato unitario - ha osservato Napolitano - è veramente servita a suscitare un moto di fiducia, non bisogna disperderlo e bisogna sapere che abbiamo superato, questo lo possono dire persone della mia generazione, momenti terribili, molto più complessi e drammatici di questo attuale e supereremo anche questo per ridare all'Italia quella capacità anche di sviluppo industriale, non solo economico in senso generale o generico, che h fatto del nostro Paese uno dei Paesi più avanzati industrialmente nel giro di non molto, tra gli anni cinquanta e sessanta».
Il messaggio di Napolitano: coraggio sì, ma con consapevolezza
Videointervista durante il convegno dei giovani imprenditori di Confindustria a Napoli
