Il rebus delle esequie di Erich Priebke per il codice di diritto canonico ha una soluzione semplice: il funerale religioso non si può negare. A fare luce sul tema è don Davide Cito, esperto di Diritto canonico all’Università Pontificia della Santa Croce: «La misericordia di Dio è per tutti ed è sempre più grande. Non siamo noi a dover giudicare», premette lo studioso. «Comunque la si pensi, il codice è molto chiaro: i canoni 1183-1185 dicono che oltre ai battezzati hanno diritto alla cerimonia funebre i bambini morti prima di essere battezzati, i battezzati iscritti alla Chiesa non cattolica. Off limits invece il funerale religioso se non c’è stato un pentimento da parte di apostati o eretici». «Beninteso - spiega don Cito - a patto che il diretto interessato non abbia espresso parere contrario in punto di morte. Ma nel dubbio non si nega a nessuno la cerimonia funebre religiosa. Il problema è non strumentalizzare gli atti di religione per altri fini. La Chiesa è sempre aperta». Il religioso ed esperto di Diritto canonico ricorda un episodio su tutti. «Il cardinale Schuster mandò don Giovanni Barbareschi a benedire la salma di Mussolini. Non si deve mai forzare la coscienza di nessuno - evidenzia - ma Dio è buono e la sua misericordia è sempre grande». Erich Priebke, però, non si è mai pentito per l’eccidio delle Fosse Ardeatine dove nel 1944 i nazisti fucilarono 335 civili italiani. Per Don Sergio Mercanzin, direttore di Russia Ecumenica, «i funerali possono essere un’occasione da non perdere. Può essere un momento di insegnamento - sostiene il religioso - Io celebrerei i suoi funerali, augurandomi che Priebke possa essersi pentito dopo la morte. Che si metta davanti alla sua coscienza. C’è anche un tempo per l’anima e comunque ci si deve sempre rimettere al giudizio di Dio, non al nostro». Quel che è certo è che i funerali di Priebke non si celebreranno vicino all’abitazione dell’ex capitano delle SS, nel quartiere Aurelio a Roma. Don Donato Le Pera, parroco di una delle chiese della zona, San Pio V, assicura: «Non ci celebreranno qui i funerali. In ogni caso, non dovrebbe essere una cerimonia solenne, ma nei limiti della preghiera che si deve ad un morto».
Il teologo Davide Cito: «La chiesa è aperta a tutti»
Il rebus delle esequie di Erich Priebke per il codice di diritto canonico ha una soluzione semplice: il funerale religioso non si può negare. A fare luce sul tema è don Davide Cito, esperto di...
