Politica

Basta litigi, il Pdl affronti i problemi del Paese

di Maurizio Gasparri *Invece di litigare, nel centrodestra e nel Pdl abbiamo molte cose concrete di cui occuparci. In primo luogo di una seria riforma della giustizia, perché fare un’amnistia o un...

Invece di litigare, nel centrodestra e nel Pdl abbiamo molte cose concrete di cui occuparci. In primo luogo di una seria riforma della giustizia, perché fare un’amnistia o un indulto senza affrontare i problemi di fondo servirebbe a ben poco. Bisogna poi portare avanti in Europa un confronto serio sulla ricostruzione dell’Ue. Se non si rivedono le sue politiche non si va da nessuna parte. La drammatica emergenza di questi giorni ripropone il tema dell’immigrazione. Si può legiferare sull’onda della commozione generale per la tragedia di Lampedusa? No. Smantellare le leggi vigenti, abolire il reato di immigrazione clandestina vorrebbe dire incoraggiare i mercanti di morte. Bisogna semmai puntare l’indice accusatore verso chi (Usa e Francia in primo luogo) volle la guerra in Libia. Si sono abbattuti dittatori senza realizzare la democrazia ma creando un caos enorme che alimenta disperazione e morte nel Mediterraneo. Non bisogna abbandonare la battaglia anti tasse. C’è da definire in maniera chiara e irreversibile la vicenda dell’Imu. C’è da agire sul fronte del bilancio pubblico e tagliare le spese, non aumentare il prelievo fiscale. Bisogna sostenere il presidenzialismo, non rinunciare alle riforme istituzionali che vanno fatte prima di piccole riformine elettorali. Bisogna difendere il bipolarismo. Non rinunciare al centrodestra, ai suoi valori, alle sue proposte. Appena ci siamo distratti sul fronte della droga, della famiglia e di altre questioni fondamentali la sinistra ha guadagnato metri di campo. Non glieli dobbiamo concedere più. Ci sono insomma molte cose concrete di cui occuparci tutti insieme. Intorno alla leadership di Berlusconi un organigramma lo si potrà facilmente disegnare. Ma le persone contano poco se non si difendono con chiarezza i valori e le idee del centrodestra. Se siamo tutti contrari alle restaurazioni neocentriste, se siamo tutti d’accordo sulle cose che contano, confrontiamoci sulla politica e sui contenuti. Facciamolo alla luce del sole e con lealtà, ricordando che in questi giorni la prima emergenza da affrontare per tutti noi è il tentativo di far fuori chi ha sempre unito e messo in campo con forza e determinazione il centrodestra in Italia: Silvio Berlusconi. Se continua la lite anche i «mediatori» si dovranno inc.... E potremmo farlo chiamando in un incontro pubblico militanti ed elettori ad aiutarci a riportare tutti alla realtà. Se con tutto questo caos ancora in queste ore i sondaggi danno il centrodestra in vantaggio sulla sinistra, organizziamoci sulle cose da fare coinvolgendo tutti. E l'Italia non sarà condannata al governo delle sinistre.

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