Politica

Cancellieri: «Berlusconi non rientrerà nella mia proposta di indulto»

Il ministro della Giustizia ribadisce la necessità del provvedimento: «Dovrebbe riguardare 20 mila persone. Ma bisogna velocizzare anche i processi»

«Berlusconi non rientrerà nella mia proposta di indulto. Nessuna richiesta da parte del Quirinale». Lo afferma il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, durante la trasmissione di Minoli, Mix24 su Radio 24. Le priorità sulla giustizia, ha proseguito, «a parte le prigioni, sono il processo civile e la velocizzazione del processo penale». Secondo il ministro a far smuovere in questi ultimi giorni il tema dell'amnistia e dell'indulto, «è la necessità di far fronte al problema carceri». «Non temo l'impopolarità – ha aggiunto – credo che la gente capisca molto più di quanto pensiamo». Quanto ai tempi, «penso che faremo molto presto, un mese o due per alcuni provvedimenti o le leggi delega che ci consentano di intervenire», conclude il ministro. La legge di amnistia-indulto dovrebbe riguardare «20 mila persone» ha spiegato Anna Maria Cancellieri, «e poi bisogna incidere sui processi da fare». Comunque «assassini, stupratori e ladri non usciranno mai» dalle carceri. «Ho le idee chiare», conclude il ministro.

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