Politica

Gli elettori puniscono il Pdl alleato col Pd

Forza Italia perde tre punti. Sale Grillo

Pdl-Forza Italia in calo, risalita per Pd e Movimento 5 Stelle, con il centrosinistra che sorpassa il centrodestra e gli elettori azzurri che non vogliono sentir parlare di "scissione". Sono questi i dati essenziali dell'ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche per "Il Tempo". Rispetto alla scorsa settimana, gli azzurri perdono oltre due punti percentuali e mezzo, passando dal 25,8% al 23,2% (-2,6%), con un calo di quasi 4 punti in appena due settimane. Questi elettori, piuttosto che orientarsi verso un altro partito della coalizione, scelgono sempre più spesso l'astensione (+1,4%). In flessione anche la Lega (-0,3%), mentre Fratelli d'Italia (2,4%) e La Destra (1,2%), pur crescendo dello 0,2%, intercettano pochi elettori in uscita dal Pdl. In totale, il centrodestra scende dal 33,6% al 31,1% (-2,5%). E la sua crisi avvantaggia leggermente le formazioni "centriste": insieme, Scelta Civica e Udc crescono dal 6,6% al 7,2% (+0,6%). Trend positivo nel centrosinistra. Il Pd sale dal 27,1% al 29,0% (+1,9%), a scapito però dei suoi alleati: Sinistra Ecologia e Libertà (-0,4%) e i partiti minori della coalizione (-0,2%). Il centrosinistra sale comunque dal 32,2% al 33,4% (+1,2%), con un vantaggio del 2,3% rispetto al centrodestra. In crescita anche il Movimento Cinque Stellem, dal 20,5% al 22,1% (+1,6%). La seconda parte del sondaggio dell'istituto diretto da Natascia Turato riguarda solo gli elettori Pdl-Fi. La maggioranza di loro (59,6% contro 30,3%) condivide la scelta di votare la fiducia al governo. Ma il giudizio sulle dinamiche dello scontro sono molto diverse. Il 35,4% crede che il comportamento di Alfano e ministri sia stato "un atto di responsabilità verso il paese", mentre per il 25,0% dietro al loro comportamento c'è stata solo una "volontà di conservare le poltrone". Per il 29,7%, infine, si è trattato di un "tradimento nei confronti di Berlusconi". Una maggioranza assoluta (54,7%) di elettori del Pdl , insomma, esprime un giudizio negativo sul comportamento di Alfano. Berlusconiani o no, comunque, l'86,3% degli elettori Pdl-Forza Italia sono contrari alla scissione del partito. Meglio litigare che dividersi (e perdere).

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