Chi «comanda» nella Fondazione An? Il Cda sembra da manuale Cencelli. Oltre al presidente Franco Mugnai, ne fanno parte il vice Francesco Biava, il segretario Piefrancesco Gamba e i consiglieri Gianni Alemanno, Antonino Caruso, Egidio Digilio, Maurizio Gasparri, Donato Lamorte, Ignazio La Russa, Maurizio Leo, Marco Martinelli, Altero Matteoli, Roberto Petri e Giuseppe Valentino. Nel Comitato Esecutivo fanno parte oltre a presidente, vice e segretario, il segretario generale Antonio Giordano e i componenti Alemanno, Gasparri, Lamorte, La Russa, Matteoli e Petri. L’ex sindaco di Roma - che ha aderito all’Officina per l’Italia promossa da Fratelli d’Italia per rifondare la destra - ha un peso notevole: il vicepresidente Biava fa infatti riferimento proprio ad Alemanno e Maurizio Leo (deputato Pdl) è stato assessore al Bilancio in Campidoglio. C’è poi la componente Pdl (il partito di cui An insieme a Fi è cofondatore e che quindi ne rappresenta la cintinutà politica) che guarda alla nascente Forza Italia 2.0: Gasparri, Matteoli e Martinelli (i primi due presenti tanto nel Cda quanto nel comitato esecutivo, come Biava e Alemanno del resto). C’è poi La Russa, cofondatore di FdI insieme a Crosetto e Meloni. Ma sulla Fondazione, in FdI c’è tutt’altro che armonia. Nodo del contendere è Il Secolo d’Italia: per La Russa - che nella Fondazione ha il suo peso specifico - la storica testata missina va chiusa, per il deputato Fabio Rampelli (vicinissimo a Giorgia Meloni) il giornale non si tocca.
Da Alemanno a La Russa. Ecco chi conta
Chi «comanda» nella Fondazione An? Il Cda sembra da manuale Cencelli. Oltre al presidente Franco Mugnai, ne fanno parte il vice Francesco Biava, il segretario Piefrancesco Gamba e i consiglieri...
