Lutto nazionale. Il Consiglio dei ministri, convocato d’urgenza ieri pomeriggio alle 17.30 dal permier Enrico Letta, ha deciso di proclamare per la giornata di oggi il lutto nazionale per la tragedia di Lampedusa. «Lo facciamo per la perdita di vite umane, per i famigliari e anche per i comuni che sono coinvolti. Ma soprattutto lo facciamo per chi ha perso la vita, è doveroso», ha commentato il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge lasciando Palazzo Chigi al termine della seduta. Il ministro ha spiegato che oggi in tutte le scuole si osserverà un minuto di silenzio. Sempre arriverà oggi a Lampedusa - dove da ieri è il ministro dell’Interno Angelino Alfano - la presidente della Camera Laura Boldrini, mentre il premier Letta ha assicurato che si recherà sull’isola nei prossimi giorni. Il primo a chiedere ieri una giornata di lutto nazionale è stato Riccardo Pacifici, presidente della Comunità Ebraica di Roma. «Esprimiamo la nostra vibrata protesta di fronte al constante stillicidio di morte, alle vite che si spengono davanti alle coste del nostro Paese - ha detto - Quella di Lampedusa è l’ennesima vicenda che non può lasciarci indifferenti».
Oggi giornata di lutto nazionale
Lutto nazionale. Il Consiglio dei ministri, convocato d’urgenza ieri pomeriggio alle 17.30 dal permier Enrico Letta, ha deciso di proclamare per la giornata di oggi il lutto nazionale per la tragedia...