Politica

Letta respinge le dimissioni dei ministri del Pdl

Il presidente del Consiglio sta preparando un discorso programmatico che presenterà prima al Senato e poi alla Camera con cui chiederà la separazione tra le vicende giudiziarie di Berlusconi e la vita dell’esecutivo.

Il premier Letta ha respinto le dimissioni dei cinque ministri del Pdl. Cresce l’attesa per il discorso programmatico che il presidente del Consiglio Enrico Letta pronuncerà domani alle Camere, alle 9.30 in Senato e alle 16 a Montecitorio. Il capo del governo farà un bilancio sul lavoro svolto e chiederà al Parlamento la separazione tra le vicende giudiziarie di Berlusconi e la vita dell’esecutivo che non può essere limitata a sette giorni ma deve avere l’orizzonte del 2014 e del semestre europeo a guida italiana. La situazione è molto incerta e resta in piedi anche l’ipotesi di una richiesta di fiducia. Oggi sarà la giornata decisiva per comprendere gli sviluppi. In mattinata l'ex premier ha incontrato il segretario del Pdl Angelino Alfano e il coordinatore del partito Denis Verdini nella sua residenza romana di palazzo Grazioli. A Palazzo Chigi, invece, Matteo Renzi ha pranzato con Enrico Letta. L'incontro è iniziato subito dopo il rientro del presidente del Consiglio dal colloquio al Quirinale.

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