Politica

I 5 Stelle: ora cambiamo la legge elettorale

«Sfatiamo il mito che serve un Governo a tutti i costi per fare la legge elettorale. L'unico motivo per cui serve un Governo a tutti i costi è per fargli fare i loro porci comodi per altro tempo»....

«Sfatiamo il mito che serve un Governo a tutti i costi per fare la legge elettorale. L'unico motivo per cui serve un Governo a tutti i costi è per fargli fare i loro porci comodi per altro tempo». Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, deputato 5 stelle e vicepresidente della Camera. «La legge elettorale, se solo si volesse (ma è chiaro che non vogliono) - aggiunge - si potrebbe cambiare in due settimane in Parlamento, anche con il Governo dimissionario. E poi al voto. Questo Governo ci è costato 2 miliardi di euro solo per i condoni alle slot machine (1000 volte di più di nuove elezioni). Facciamola finita». Attacca il capogruppo alla Camera del M5S, Riccardo Nuti: «Gasparri a Radio24 mi ha dato dell’indegno. Ahahahah essere offesi da Gasparri è un complimento. Il tutto perché ho detto che faranno un Letta bis cercando di tornare a far finta fra Pd e Pdl di essere oppositori quando invece da 20anni non aboliscono il finanziamento pubblico ai partiti e ora aumentano l’Iva, il tutto senza moralità ed onestà. Napolitano porti l'Italia al voto e dica di liberarci da questa gentaglia che ci prende in giro da decenni». Gli fa eco Manlio Di Stefano: «Pd, Pdl e soprattutto Re Giorgio Napolitano hanno ampiamente dimostrato di essere incapaci di governare e di fare scelte giuste per il paese. Si dimettano tutti, ci risparmino la farsa delle dimissioni dei soli ministri per il bene del paese». Continua il deputato: «La verità è che il Pdl è un non partito, la più alta interpretazione dei partiti personali con l'aggravante di avere un delinquente a capo. Il Pd è complice del disastro e ne è cosciente a tal punto da sapere di non potersi permettere nuove elezioni dove prenderebbe una batosta mai vista. Intanto la crisi devasta il paese, le aziende chiudono ogni giorno e le famiglie indigenti sono sempre di più. E agli italiani chi ci pensa? Solo il MoVimento 5 Stelle». Si fa sentire anche il senatore, ex capogruppo, Nicola Morra: «Hanno fallito. La sovranità appartiene al popolo. È il caso di restituire ai cittadini la responsabilità di decidere. Andiamo a vincere» scrive su Facebook. Ironizza il deputato Vito Crimi: «Sulle dimissioni dei ministri del Pdl, se qualcuno fosse preoccupato delle conseguenze si faccia solo una semplice domanda: ho mai percepito i benefici dell'esistenza di questo governo? E in particolare, quanto beneficio ha portato la presenza dei ministri del Pdl? Non ne sentiremo la mancanza come non sentiremo la mancanza di tutto il governo. Tutti a casa». Stessi concetti espressi da Laura Castelli: «Fate presto, levatevi dai piedi. Il paese non ha bisogno di gente come voi. Fate governare un popolo di cittadini onesti quali siamo. Rassegnatevi il vostro tempo è scaduto, grazie al cielo».

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