Letta venga subito, lunedì stesso in aula. Dopo la verifica, se c'è fiducia, il provvedimento sull'Iva va approvato. Lo ha chiesto il presidente dei senatori del Pdl Renato Schifani in collegamento telefonico con SkyTg24. "Il presidente del Consiglio ieri si è assunto una gravissima responsabilità a non deliberare su provvedimenti economici per evitare agli italiani l'ulteriore peso dell'aumento dell'Iva", ha detto Schifani, e per questo Letta dovrebbe subito "venire in Parlamento per verificare se ha ancora la fiducia". Quello dello stop alla manovrina disposto ieri in Cdm è stato "un gesto forte" e se il presidente del Consiglio "subordina queste scelte a un voto di fiducia, a un chirimento, può farlo immediatamente, prima di martedi. Lo faccia subito, altrimenti le responsabilità dell'aumento dell'Iva non sarano del Pdl", ha continuato Schifani. "Mi auguro che prevalga la volontà di accelerare il chiarimento o la verifica, gli italiani non possono attendere tempi inutili", ha detto l'ex presidente del Senato spiegando ancora: "Lunedì si faccia la verifica, c'è il tempo per farlo, e immediatamente dopo, se il governo dovesse avere la fiduca, si può adottare il provvedimento che blocca l'Iva". Quando il Pdl pone la questione giustizia nell'ambito della verifica di governo lo fa perché "ci attendiamo che il governo si attivi per evitare la procedura europea di infrazione sulla responsabilità civile dei magistrati, si devono attivare le procedure finalizzate alla soluzione di questo problema", ha spiegato ancora il presidente dei senatori del Pdl riferendosi alla notizia anticipata da Il Tempo sulla procedura di infrazione europea sulla mancata applicazione della legge per responsabilità dei giudici.
Schifani: lunedì Letta venga in Parlamento
Il presidente dei senatori Pdl: dopo la verifica, se c'è fiducia, il provvedimento sull'Iva va approvato. "Il governo si attivi per evitare la procedura europea di infrazione sulla responsabilità civile dei magistrati"
