Politica

Striscioni sulla Camera, sospesi 12 M5S per 5 giorni

Sospesi per 5 giorni dai lavori parlamentari i 12 deputati M5S saliti sul tetto di Montecitorio per protestare contro il ddl sulle riforme costituzionali. È quanto deciso dall'ufficio di presidenza...

Sospesi per 5 giorni dai lavori parlamentari i 12 deputati M5S saliti sul tetto di Montecitorio per protestare contro il ddl sulle riforme costituzionali. È quanto deciso dall'ufficio di presidenza della Camera, riunitosi nel pomeriggio. I questori della Camera avevano proposto 7 giorni di «cartellino rosso» ma, dopo un lungo dibattito, si è deciso per i 5 giorni di sospensione. Quattro gli astenuti, ovvero i 3 esponenti dei 5 Stelle in ufficio di presidenza più Davide Caparini della Lega Nord. La presidente Boldrini ha preso atto che non c'era l'accordo di tutti sulla sanzione per i 12 deputati M5S, da qui la decisione di confrontarsi per raggiungere una mediazione. La sospensione è stata decisa alla luce «dell'eccezionale gravità del fatto - è stato detto in ufficio di presidenza- con l'esposizione di un simbolo di partito sulla facciata» del palazzo. Smentita, inoltre, la ricostruzione dei deputati pentastellati dell'audizione tenuta all'inizio dell'ufficio di presidenza. «Non c'è stata nessuna richiesta di mettere sul tavolo della presidente i telefonini» dei 12 parlamentari. Boldrini, a quanto trapela dalla riunione, avrebbe soltanto espresso l'auspicio di non raccontare in diretta Twitter il confronto. I deputati M5S, mentre veniva riferito ai cronisti l'esito a cui era giunto l'ufficio di presidenza, si sono avvicinati ai cronisti per lamentare il fatto che la sanzione fosse stata comunicata alla stampa prima che a loro. «Neanche in tribunale, con le sentenze -accusa la deputata M5S Laura Castelli- si vedono scene del genere». La sospensione per i 12 deputati saliti in cima a Montecitorio - Laura Castelli, Carlo Sibilia, Alessandro Di Battista, Alessio Villarosa, Manlio Di Stefano, Dalila Nesci, Sergio Battelli, Filippo Gallinella, Maria Edera Spadoni, Massimo Artini, Giuseppe D'Ambrosio - partirà già da oggi, fatta eccezione per Spadoni che, essendo in missione, verrà sospesa dai lavori parlamentari a partire da lunedì prossimo. Il senatore del Movimento Cinque Stelle, Vito Crimi su Facebook mette a confronto il caso di Silvio Berlusconi e i deputati Cinque stelle puniti per essere saliti sul tetto. «Una lunga discussione in Giunta, con la presentazioni di pregiudiziali nel primo caso, una sanzione immediata e decisa nel secondo. Deputati 5 stelle sospesi per 5 giorni per essere saliti sul tetto della Camera. Nessuna giunta, nessuna discussione generale, nessuna pregiudiziale di costituzionalità del provvedimento. Sono brutti e cattivi, hanno commesso un reato gravissimo: difendere la Costituzione! Reato da sanzionare subito e con decisione»..

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