Soprannominato da Eugenio Scalfari «dottor Sottile» per la sua intelligenza politica e per la gracilità dal punto di vista fisico, Amato nasce a Torino nel 1938, ma i suoi studi si sviluppano tra Pisa e New York, dove consegue il master in diritto comparato alla Columbia University nel 1962. Amato è stato professore di diritto costituzionale comparato all'università La Sapienza di Roma dal 1975 al 1997. Deputato nelle fila del Psi dal 1983 al 1994 e nell'Ulivo dal 2001 al 2008 Amato è stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con Bettino Craxi, ministro del Tesoro nei governi presieduti da Giovanni Goria e da Massimo D'Alema e ministro dell'Interno nell'ultimo governo Prodi. Ma il dottor Sottile può vantare nel suo cursus honorum anche due tornate da Presidente del Consiglio, la prima nel biennio 1992-93 e la seconda nel 2001-2001. Nel suo primo mandato da premier Amato risolve una difficile situazione finanziaria, approvando nell'estate '92 un discusso decreto che prevedeva il prelievo forzoso del 6 per mille dai conti bancari. Più volte si è parlato di Giuliano Amato come possibile Presidente della Repubblica. La prima nel 2006, quando sembrava che potesse succedere a Carlo Azeglio Ciampi al Colle; il suo nome era stato proposto dal centrodestra. L'Unione guidata da Romano Prodi preferisce però candidare Giorgio Napolitano, che viene poi eletto. Nello scorso aprile il nome di Amato è di nuovo tra i papabili. Ma alla fine i partiti hanno optato per un Napolitano-bis. Amato negli ultimi anni anni è stato al centro di accuse riguardanti i redditi percepiti per i vari ruoli politici ricoperti (la cifra si aggirerebbe sui 30mila euro mensili). Ma ha sempre rispedito queste critiche al mittente, chiarendo che percepisce 11mila euro di pensione oltre a un vitalizio parlamentare che devolve in beneficenza.
Napolitano sceglie Amato alla Corte Costituzionale
Luigi Frasca Due volte Presidente del Consiglio, ministro della Repubblica in tre diversi governi, giurista costituzionalista e docente universitario, presidente della repubblica «mancato». A lungo...
