Politica

Ma Letta sfoggia ottimismo: «Va tutto benissimo»

«Va tutto benissimo». Così con un sorriso il presidente del Consiglio Enrico Letta ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano della situazione politica, al termine dell'incontro trilaterale a...

«Va tutto benissimo». Così con un sorriso il presidente del Consiglio Enrico Letta ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano della situazione politica, al termine dell'incontro trilaterale a Venezia tra Italia, Croazia e Slovenia. Nel corso della conferenza stampa finale il presidente del Consiglio aveva sottolineato come «possiamo farci molto male. Ma io lavorerò perché questo Paese non si faccia del male e guardi avanti con determinazione». E il premier ha ribadito con forza che «come in tutte queste ultime settimane io lavoro con serietà, in tranquillità e fiducia e mi aspetto che prevalga il buon senso». Perché ha spiegato il presidente del Consiglio «tutti gli italiani sono consapevoli di quanto possiamo perdere se va tutto a carte 48. Questo è chiaro a tutti: aumento delle tasse, perdita del potere d'acquisto, mancata possibilità di far fronte agli impegni internazionali. Mentre tutti sono consapevoli di che cosa possiamo guadagnare proseguendo nelle cose che stiamo facendo: non lo dico io, lo ha detto ieri Confindustria che a fine anno ci sarà la ripresa. Se così è sono convinto che sia gli italiani che chi li rappresenta in Parlamento sono consapevoli di quanto possiamo guadagnare in termini di riduzione della tassazione e di aumento dei posti di lavoro proseguendo sulla strada intrapresa». Letta ha poi parlato anche della Siria , spiegando che la linea politica italiana «non è in contrapposizione con quella degli Stati Uniti». «Credo che la posizione italiana, ormai assodata e votata ieri dal Parlamento indichi una posizione non in contrasto con quella americana, ma che può essere complementare», ha aggiunto. «Dobbiamo renderci conto delle difficoltà e delle strettoie della politica di Obama, ma anche dei passi avanti e delle aperture che stiamo facendo e della sua lungimiranza», ha sottolineato Letta spiegando come «siamo Paesi con storie e responsabilità diverse». «Di questi temi – ha comunque sottolineato Letta – abbiamo discusso anche a San Pietroburgo, trovando sempre una buona capacità di comprenderci e credo l'invito della Casa Bianca vada su questa strada». Letta ha poi annunciato che incontrerà il presidente Obama a Washington il 16 ottobre. «Sono stato molto convinto, fin dall'inizio, che il rapporto Italia-Usa sia uno dei pilastri del nostro Dna e della nostra politica estera e sono contento che questa occasione si possa realizzare così a breve, fra un mese – ha spiegato – L'Europa è impegnata sulla creazione di un grande mercato translatlantico fra noi e Stati Uniti, che è una grande opportunità».

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