Si riunisce domani alle 15 la Giunta per le elezioni del Senato per decidere sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi in virtù della legge Severino. Ad aprire i lavori sarà la relazione del senatore del Pdl Andrea Augello, dopo la quale si procederà a incardinare il caso e a stabilire il calendario della discussione e del voto finale. I numeri, secondo quando si apprende, giocherebbero a sfavore dell'ex premier condannato a quattro anni nel processo per i diritti tv Mediaset, con 14 senatori contro 8 che propendono per la decadenza dalla carica. IL RICORSO A STRASBURGO Sul ricorso presentato sabato dai legali del Cavaliere alla Corte europea dei Diritti dell'uomo di Strasburgo, che contesta l'applicazione della legge Severino in modo retroattivo, ha speso parole di ottimismo il ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Il ricorso in Europa sta a dimostrare che il caso Berlusconi non è chiuso - ha detto il vice premier da Cernobbio - Siamo convinti che ci siano tante ragioni per essere fiduciosi. Speriamo nell'Europa per l'attestazione dell'innocenza di Silvio Berlusconi". "Secondo me il ricorso è infondato - ha replicato Luciano Violante del Pd - perché per essere fondato dovrebbe presupporre che la decadenza sia stata applicata. In questo caso non lo è stata". Secondo Violante, non si pone neppure il problema della retroattività della legge Severino applicata alla vicenda di Berlusconi. "Secondo me - ha affermato - non c'è questo problema, è la mia opinione, aspettiamo che decida la Giunta tranquillamente". LA REVISIONE DEL PROCESSO A congelare l'iter della decadenza potrebbe intervenire la revisione del processo. "Dalle indagini condotte dai magistrati svizzeri e da ciò che si conosce dell'acquisizione dei diritti televisivi anche da parte della Rai e di altre emittenti televisive, emerge sempre più chiaramente che il processo sui diritti Mediaset si è fondato fin dal primo momento su di un pregiudizio senza alcuna prova documentata e clamorosamente smentito dai fatti, al punto che appare oggi possibile ipotizzare una revisione del processo", ha detto Sandro Bondi, coordinatore del Pdl.
Decadenza Berlusconi, si riunisce la Giunta
Alfano: il ricorso a Strasburgo sta a dimostrare che il caso non è chiuso. Stop di Violante: richiesta infondata, e non si pone neppure il problema della retroattività della legge Severino
