Silvio Berlusconi tentenna. Secondo indiscrezioni avrebbe già registrato un videomessaggio in cui annuncia l'intenzione di aprire la crisi di governo. Voleva mandarlo in onda domenica, 24 ore prima della riunione della Giunta delle elezioni che dovrà esprimersi sulla sua decadenza da senatore. Per ora rimane nel cassetto anche se questo non significa che la tensione attorno all'esecutivo si sia ridotta. Anzi. Il Pdl continua a spiegare che il Pd non può "eliminare" il leader dello schieramento avversario. Se lo farà se ne assumerà le conseguenze. E Renato Schifani, capogruppo del partito del Cav al Senato ed esponente della corrente delle "colombe", è pessimista: "Vedo l'avvicinarsi di un momento di crisi. Vedo l'avvicinarsi verso un countdown che determinerà irreversibilmente scelte politiche". "Quando si convive in un'alleanza devono vigere le regole del reciproco rispetto - dice ospite di Radio anch'io -. Un atteggiamento che, però, non riscontriamo nel Pd. Il clima è quello di un alleato che voterà contro. Sono preoccupato, mi auguro che il governo vada avanti e che prevalga il senso di responsabilità. Certo, quello che è successo ieri in Giunta delle elezioni, non ci fa ben sperare, è un inizio pessimo. Il nostro gruppo al Senato è compatto e siamo pronti anche a battaglie da opposizione. Non è vero che ci sono cambi di casacca in arrivo, lo escludo in maniera assoluta". Quindi assicura: "Se ci fosse la crisi e cadesse il governo il Pdl garnatirà la conversione del decreto legge di abolizione dell'Imu". Più tardi, ai microfoni del Tg5, il presidente dei senatori Pdl aggiunge: "Il Popolo della libertà è pronto ad andare all'opposizione, lo ha già fatto nel 2006 e continuerà a fare la sua parte. E poi un governo raccogliticcio, un governo d'aula sarebbe il male del Paese perché privo di coesione politica, privo di programma e non troverebbe un'intesa su nulla. Sarebbe meglio tornare alle urne".
Schifani: "Vedo avvicinarsi la crisi"
Il capogruppo Pdl al Senato pessimista sul futuro assicura: "Se cade il governo garantiremo la conversione del decreto sull'Imu"
