Chiusura in calo per piazza Affari, insieme alle principali consorelle europee, reduci dai rialzi di martedì scorso. A Milano il Ftse Mib ha chiuso a 16.941,03 punti (-0,28%), l’All Share a 18.008,26 punti (-0,31%). Gli scambi sono stati pari a 1,58 miliardi di euro di controvalore, in crescita rispetto agli 1,3 miliardi del giorno precedente. Su 314 titoli in negoziazione, 130 hanno chiuso in rialzo, 170 in calo e 14 invariati. Lo spread Btp-Bund non sembra avere risentito degli scossoni politici legati alla vicenda Berlusconi e a quelli legati alla crisi siriana. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund ha archiviato la giornata a 241 punti, in calo dai 246 della chiusura di martedì. Chiusura negativa anche per le altre Borse europee. A Parigi il Cac ha chiuso a 3.974 punti (-0,80%); a Francoforte il Dax a8.180,71 punti (-0,77%); a Londra Ftse a 6.468 punti (-0,58%); a Lisbona Psi 20 5.887,79 punti (-0,28%); a Zurigo Smi 7.866,23 punti (-0,32%). L’unica Borsa in positivo è stata quella di Madrid, con l’Ibex a 8.455 punti (+0,19%). Sul listino principale di Milano l’unica a brillare è stata Finmeccanica che ha terminato le negoziazioni con un rialzo del 3,58% a 4,048 euro. A sostenere il titolo voci su una possibile cessione delle quote di maggioranza detenute in Ansaldo Energia alla sudcoreana Doosan Heavy Industries. Ma fonti del Governo hanno spiegato che «nulla è stato ancora deciso. Si tratta solo di un’opzione».
Milano soffre per politica e Siria. Giù dell’1,35%
Chiusura in calo per piazza Affari, insieme alle principali consorelle europee, reduci dai rialzi di martedì scorso. A Milano il Ftse Mib ha chiuso a 16.941,03 punti (-0,28%), l’All Share a 18.008,...
