«Non c’è molto da dire, se non che è una vicenda che mette molta tristezza». Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca si è preso qualche ora per approfondire nel dettaglio i fatti che hanno portato l’Ater, azienda regionale per l’edilizia residenziale pubblica, a notificare lo sfratto a 14 circoli del Pd che risultano, ancora una volta, morosi. Nel 2024 l’ente e la Federazione romana dei dem hanno stipulato un piano di rientro dalla morosità per gli affitti dei circoli (è il terzo in meno di dieci anni e gli ultimi due «cubano» 749 mila euro), ma già sono emersi problemi per il pagamento, visto che ora l’Ater contesta al Pd mancati versamenti per circa 70 mila euro, pari a poco più di un anno di rate. Inadempienze spiegate dalla tesoreria romana del partito con «disguidi informatici» che avrebbero portato alla mancata ricezione di alcuni bollettini. Ora la promessa è di saldare la somma dovuta entro febbraio. Intanto, però, il commento del governatore Rocca è netto e richiama le puntate precedenti: «Qui ci sono 14 circoli che devono centinaia di migliaia di euro all’Ater, ci sono tre accordi transattivi, rateizzazioni su rateizzazioni che hanno avuto un peso sulle casse dell’azienda, che già è in difficoltà. Il 19 ci sarà un tentativo di mediazione - ricorda il presidente della Regione - Se pagheranno, bene, altrimenti dovranno lasciare gli immobili». Ma poi, dismessi per un attimo i panni dell’amministratore, Rocca ci tiene a sottolineare anche quello che a suo parere è il cuore politico della vicenda: «Questa azienda, l’Ater, è nata per dare una casa alle famiglie più fragili ed è desolante pensare che questa situazione sia nata per un partito che sulla casa fa, a questo punto, soltanto demagogia. La loro credibilità è inesistente».
Tuttavia, secondo la segreteria romana dei dem, la proposta che si apprestano a presentare all’Ater, ovvero una rateizzazione in tre tranche di questi 70 mila euro, è seria e porterà a ripianare l’ulteriore problema che si è creato. Ma l’azienda accetterà?
«Mi fido dell’architetto Orazio Campo, commissario straordinario di Ater Roma - commenta il presidente Rocca - che con il suo operato sta dando grande dignità a questa azienda. Per quanto riguarda il Pd, mi limito a dire che può esserci, certo, un momento di difficoltà ma qui siamo già al terzo. Sono sicuro che Ater al momento opportuno valuterà se la soluzione proposta è nel migliore interesse delle sue povere casse».
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