C’era una volta la Destra italiana. Un po’ nostalgica, movimentista (alle volte anche troppo) statalista e sociale, discriminata e spesso marginale sulla scena politica. Capace però di sfuggire alle tentazioni di Tangentopoli e pronta a una nuova giovinezza raccogliendo i voti degli elettori che, caduto il muro e il comunismo, non avevano più una ragione per votare Dc. Così il Msi divenne An e i consensi raddoppiarono. Era Fini il capo, sempre discusso, ma pur sempre il leader spendibile e soprattutto scelto da Almirante. E An un partito organizzato e militante. La storia recente ci racconta come è andata a finire. L’unificazione con Forza Italia ha portato alla disgregazione di quel gruppo anche per le scelte del leader. Così c'è chi si è accodato all'ex segretario convinto di poter fare un nuovo partito, c'è chi si è inglobato e ora si trova davanti alla scelta se diventare organico a Forza Italia 2 o uscire. C'è già chi è uscito creando un proprio partito, alleato di Berlusconi, ma sostanzialmente autonomo. C'è chi cerca uno spazio proprio come Alemanno. Chi, dopo aver dato vita a convegni, gruppi di studio cercando di unificare si è arreso: non nascerà una nuova An. È la crisi più profonda di una parte del centrodestra italiano che potrà solo accentuarsi con la nascita della nuova Forza Italia. A meno che non venga proprio da questa parte una spinta nuova e imprevedibile che non si limiti a richiamare solo gli antichi fedelissimi, ma apra una strada per il rinnovamento di tutto il centrodestra compresa quella parte che non vede un futuro oltre Berlusconi e che sembra quasi rassegnarsi alla sconfitta con onore, però mettendo in gioco la rappresentanza politica di una grande parte di elettori italiani che non hanno alcuna intenzione di votare per la sinistra. Il rinnovamento potrebbe essere proprio rappresentato da chi più ha pagato lo scontro tra Fini e Berlusconi perdendo partito e leader. Così c'è attesa per i due appuntamenti tradizionali: Mirabello e Atreju. Il primo per non rischiare di essere un melanconico dibattito su ciò che era, su quello che si poteva fare, vedrà la presenza oltre che di tanti ex anche quella di Alemanno e del sindaco di Verona Tosi. Due esponenti politici consapevoli di avere le carte in regola per candidarsi alla guida di un centrodestra rinnovato, capace di scegliere i propri dirigenti con un confronto interno e un voto. Un partito nuovo post berlusconiano. Non ci sarà invece Fini, sta preparando un libro. Fin troppo facile prevedere che i contenuti non saranno molto graditi al Cavaliere. Anche facile prevedere che Fini non potrà essere un coagulante politico. Il suo percorso con la Destra è terminato. Maggiori possibilità ha invece Alemanno di fare opera di aggregazione, anche se cercare di unire oggi quelli che un giorno non lontano stavano insieme appare impresa ardua. Storace si lecca le ferite di un inverno e una primavera elettorali disastrosi. Altri raggruppamenti hanno preso percentuali da prefisso telefonico. Per il momento c'è un solo partito che sembra poter disporre di una propria forza: Fratelli d'Italia. Gli elettori hanno premiato il coraggio di sganciarsi dal Pdl dopo il rifiuto delle primarie che avrebbero visto in pista Crosetto e Meloni. Quelle primarie avrebbero segnato il primo passo concreto per un centrodestra rinnovato. Questa volta l'appuntamento di Atreju sarà proprio del partito della Meloni e Crosetto. L'unico grande appuntamento romano e laziale di una Destra che, nella Capitale, è sicuramente composta in maggioranza di ex An. Anche qui potrebbe esserci Tosi. Un sindaco che ha l'ambizione di poter succedere a Berlusconi. Un candidato di rinnovamento che ambisce a diventare l'avversario di Renzi. Ecco perché le feste di quella componente, la più lacerata e in crisi del centrodestra, potrebbero essere l'occasione per riaprire la questione del partito, della guida, e delle prospettive politiche. Proprio da Mirabello e Atreju potrebbero venire quelle spinte al rinnovamento che la parte forte del Pdl non può dare perché impegnata in trincea.
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.