Quella Mediaset «non è una sentenza fondata sul nulla, parla di un reato particolarmente pesante e grave se commesso da un esponente politico». Il segretario del Pd Guglielmo Epifani torna all’attacco. Per l’ex sindacalista «le sentenze si rispettano e si applicano». «Non mi interessano le minacce del Pdl» siste, «non capisco tutta questa pressione su quello che accadrà in Giunta. La nostra posizione è chiara e sarebbe bene che il Pdl riflettesse sulla necessaria separazione tra le vicende giudiziarie del suo leader e le questioni politiche. Questo mi sembra un atteggiamento responsabile». «Non c’è nessuno sopra la legge - aggiunge Epifani - siamo tutti nelle stesse condizioni». Poi il segretario esamina più nel dettaglio i rilievi mossi dal Pdl alla legge Severino: «La Giunta del Senato si riunirà - spiega - e valuterà le ragioni della difesa, come è giusto che sia, e poi deciderà. Lo detto e lo ripeto: la legge Severino non mi sembra in nulla e per nulla illegittima dal punto di vista Costituzionale». Sul «lodo Violante», poi, il segretario preferisce non pronunciarsi: «Un eventuale ricorso alla Corte Costituzionale dipende dalla Giunta. Un conto sono i tempi della difesa. La Giunta non è un tribunale, non è un’ordalia. Si tratta di un procedimento paragiudiziario fatto dal Parlamento. La Giunta deve poter svolgere il procedimento in piena serenità. Poi, come è giusto che sia, arrivare a una decisione». Molto più nette le parole di Danilo Leva, responsabile giustizia del partito: «Le motivazioni depositate dalla suprema Corte su cui si fonda la sentenza Mediaset sono chiarissime e non lasciano spazio ad alcuna libera interpretazione - attacca Leva - giustificando in pieno la condanna a 4 anni di reclusione per frode fiscale di Silvio Berlusconi». «Ora la Giunta sarà chiamata ad applicare la legge che in uno stato di diritto è uguale per ciascun cittadino. Non sono previsti tempi supplementari». Una chiusura causata soprattutto dalle pressioni della base, che anche ieri è tornata a farsi sentire: alcuni iscritti del Pd di Imola, con una lettera pubblica, hanno chiesto al partito azionale di ignorare la proposta di Violante.
Epifani non indietreggia: «Le sentenze si rispettano e si applicano»
Quella Mediaset «non è una sentenza fondata sul nulla, parla di un reato particolarmente pesante e grave se commesso da un esponente politico». Il segretario del Pd Guglielmo Epifani torna all’attacc...
