Mario Monti, leader di Scelta Civica, attacca il governo sull'IMU, definendo l'intenzione di abolirla un "cedimento di Enrico Letta e del Ministro Saccomanni, di cui ho in grandissima stima, e del PD alle pressioni del PDL". "L'Europa - spiega dai microfoni di Omnibus su La7 - chiedeva da tempo che l'Italia introducesse una tassazione per la prima casa, non per un sadico gusto di far pagare di piu' ai cittadini ma per poter ridurre semmai la tassazione sul lavoro, stimolando la produttivita'. Il Governo ha scelto una strada diversa, quella di arrendersi alla forte pressione del PDL". Per Monti "si avra', se ho capito bene, un successo politico del PDL, un'apparente soddisfazione per i proprietari di case e tutti i cittadini finiranno a pagare tutto questo con piccoli aumenti a piccole tasse e l'aumento dei tassi d'interesse". E ha poi concluso affermando: "Il Governo e' guidato da un partito, con il PD pronto ad accondiscendere alle pressioni, anche se non le condivide, del PDL e con Scelta Civica che non ha i numeri per impedire questa evoluzione. Tutto questo da' la sensazione, all'interno e all'esterno del Paese, che anche se c'e' un Governo, si accettano pressioni che non hanno molto senso dal punto di vista economico e civile", conclude Monti. Sulla grazia a Silvio Berlusconi la parola spetta a Giorgio Napolitano mentre l'ipotesi di amnistia e' da bocciare. Il leader di Scelta Civica Mario Monti, intervenuto a Omnibus su La7, ha chiarito la propria posizione: "La sentenza della Cassazione - ha premesso - e' definitiva, non c'e' che da prenderne atto e da metterla in atto. Sulla Grazia, vorrei chiarire che e' una scelta che spetta al Capo dello Stato e la legge Severino e' stata introdotta dal governo da me presieduto. Non ho, inoltre, nessuna ragione di dolcezza nei confronti di Berlusconi. Tuttavia, ho parlato di Grazia perche' qualcuno ha proposto l'Amnistia, provvedimento che da cittadino mi sembra che introdurlo proprio nel momento in cui c'e' il caso Berlusconi darebbe ai cittadini italiani e al resto del mondo l'idea che lo Stato di Diritto in Italia e' abbastanza maneggiabile e che si fa l'Amnistia perche' c'e' un importante personaggio che merita attenzioni particolari". A Mario Monti Matteo Renzi piace ma si domanda se abbia le capacita' per guidare la Paese da premier. Intervenendo stamattina a Omnibus su La7, il leader di Scelta Civica sollecitato dalle domande ha affermato: "Preciso subito che Letta mi piace da piu' tempo e lo conosco di piu', ma anche Renzi mi piace: ho avuto vari dialoghi con lui, e' una persona con cui si ragiona, si intuisce che abbia dei contenuti in mente e che non sia un uomo di facile ed efficacissima comunicazione". Il Senatore Monti ha pero' espresso anche i propri dubbi: "Dove io sono piu' esitante e sull'interrogativo se avra' o meno la capacita' di governo che si richiede la posizione di Primo Ministro. Non ho seguito quello che ha fatto a Firenze ma credo siano comunque due banchi di prova abbastanza diversi"
Monti: Sull'Imu governo e Pd si arrendono al Pdl
L'ex premier sulla grazia a Berlusconi: "e' una scelta che spetta al Capo dello Stato e la legge Severino e' stata introdotta dal governo da me presieduti".
