Il clima surriscaldato attorno all’Imu e l’intervento polemico di Brunetta sulla bozza di riforma della pubblica amministrazione, hanno suggerito al governo di rinviare la materia a lunedì. Brunetta prima del Consiglio dei ministri ha lamentato che «il testo ufficiale del provvedimento non lo conosce nessuno. Da giugno girano bozze ufficiose, circolano numeri come i 150mila precari, ma di testi definitivi neanche l'ombra». Parole che hanno fatto intendere un certo malumore all'interno del Pdl. Malumore che ha poi portato a rinviare tutto a lunedì. In questa occasione arriveranno il decreto legge e il disegno di legge che erano all'ordine del giorno della riunione di ieri. Come spiegato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi, la discussione è stata incentrata soprattutto sulla divisione delle materie da inserire nel decreto e da destinare invece al disegno di legge e un particolare approfondimento si sarebbe reso necessario per quanto riguarda l'Agenzia per la coesione territoriale destinata a gestire i fondi strutturali, visto che vengono chiamati in causa diversi ministeri e occorre definire bene le competenze per evitare conflitti e sovrapposizioni. Saranno inserite nei provvedimenti, sottolinea Patroni Griffi, «misure che riguardano un meccanismo importante di stretta sul fenomeno della cosiddetta flessibilità in entrata nelle pubbliche amministrazioni (contratti a termine e precariato) per contrastare il fenomeno del precariato da qui in poi e nello stesso tempo si affronterà con dei meccanismi che assicurino selettività il problema dell'enorme massa di precari che in questi numerosi anni si sono accumulati nelle pa anche in settori di servizi pubblici molto importanti quali la sanità e i servizi socio assistenziali». Ma non solo. Ci saranno anche, spiega ancora Patroni Griffi, delle norme che riguardano «un'ulteriore riduzione e razionalizzazione della spesa pubblica in particolare in materia di consulenza e di auto blu». Inoltre ci sarà «probabilmente una soluzione all'annoso problema della tracciabilità dei rifiuti e altre misure in materia di imprese strategiche di rilevante interesse nazionale». Inoltre, sottolinea ancora il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ci sarà «che una norma che riguarderà la razionalizzazione delle politiche di coesione volte al rafforzamento degli strumenti per migliorare la capacità di spesa delle amministrazioni pubbliche per i fondi strutturali in vista del nuovo ciclo 2014-20 e c'è anche una norma che riguarda un forte incremento delle piante organiche dei vigili del fuoco e in genere tutta la materia prevenzione incendi».
Il governo prende tempo sui precari e i tagli alle spese
Il clima surriscaldato attorno all’Imu e l’intervento polemico di Brunetta sulla bozza di riforma della pubblica amministrazione, hanno suggerito al governo di rinviare la materia a lunedì. Brunetta...
