«Una eventuale crisi di governo non sarebbe un bene per il Paese». Così Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, ha risposto ai giornalisti in conferenza stampa al Meeting di Cl a Rimini. «Vorrei lanciare un appello al Parlamento italiano perché sostenga il governo – ha proseguito – tenendo sempre conto che sono il presidente del Parlamento europeo e devo rispettare le scelte dei miei colleghi parlamentari europei nazionali». Però, ha aggiunto, «senza una Italia stabile non può esserci una Europa stabile. La stabilità dell'Italia finisce con essere strettamente connessa con la stabilità della Francia e della Germania. Abbiamo bisogno dell'Italia. Abbiamo bisogno di voi». Nessun commento, però, su Berlusconi: «Consigli su cosa deve fare dopo la sentenza della Cassazione? Non sono qui a Rimini per dare lezioni o consigli a nessuno, nemmeno a Berlusconi. Ogni politico deve compiere le sue scelte e capire quanto gli interessi privati siano compatibili con i suoi ruoli pubblici. Berlusconi deve compiere una scelta io non posso dargli consigli». Schulz ha poi citato il presidente del Consiglio e quello della Repubblica per i loro interventi sull’Unione Europea. «Condivido a pieno la preoccupazione sull'Europa espressa da Letta e Napolitano – ha spiegato in una intervista a "Il Sussidiario" – ma anche la consapevolezza che la soluzione dei problemi italiani, come di quelli greci o tedeschi, passa necessariamente per l'Europa». Schulz ha detto comunque di esser sicuro che il nostro Paese uscirà «dalla crisi economica perché in questi momenti gli italiani hanno sempre tirato fuori la loro forza creativa». Ma Schulz ha anche spiegato di essere contrario a una austerità a senso unico: «È assolutamente necessario creare un'Unione economica e monetaria al più presto, con una governance più solida e meno dipendente, ancora una volta, dai meccanismi intergovernativi». «Qualche piccolo passo in questa direzione si sta facendo – ha sottolineato – per esempio l'Unione bancaria approvata prima dell'estate», ma va fatto di più: «Per il Parlamento non è ancora sufficiente». Per Schulz non si tratta di «egemonia di alcuni Paesi, quanto piuttosto di un'ideologia: quella dell’austerità a senso unico, quella secondo cui se un Paese ha dei problemi è colpa sua e l'unica soluzione è "castigarlo", e che solo con il rigore nei conti pubblici si potrà riacquisire la fiducia dei mercati e degli investitori».
Schulz «tifa» per il premier: crisi pericolosa, il Parlamento lo sostenga
«Una eventuale crisi di governo non sarebbe un bene per il Paese». Così Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, ha risposto ai giornalisti in conferenza stampa al Meeting di Cl a Rimini....
