La Chiesa cattolica egiziana teme una «escalation della violenza contro i cristiani», alla luce della violenta repressione messa in atto dalle forze di sicurezza per disperdere i sit-in a sostegno del deposto presidente Mohammed Morsi. A esprimere il clima di tensione è padre Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, che dichiara che «sono sei le chiese attaccate nel Paese, di cui due cattoliche. Una ad al-Minya, l’altra a Suez». Padre Greiche accusa poi «i Fratelli musulmani e l’Islam politico di strumentalizzare la religione».
I cattolici temono rappresaglie
La Chiesa cattolica egiziana teme una «escalation della violenza contro i cristiani», alla luce della violenta repressione messa in atto dalle forze di sicurezza per disperdere i sit-in a sostegno...
